Ritorno sugli scudi dopo due anni di assenza per gli svedesi Grand Magus, l'ottimo trio che è riuscito a dare un egregio seguito al fenomenale album 'Iron Will'che già di suo, aveva avuto il merito di far conquistare al gruppo quella posizione di icona di riferimento per la nuova scena del metal classico. I nostri camaleontici guerrieri sono riusciti nel corso della loro carriera a ridurre all'osso le influenze doom/stoner ed a far emergere, con prepotenza, la loro predisposizione ed il loro attaccamento alle sonorità che hanno reso onorevole e glorioso l'heavy metal degli anni Ottanta. Il gruppo ha realizzato un ottimo lavoro caratterizzato da una serie impressionante di riff semplici, ma al tempo stesso molto efficaci e mai scontati né banali, ed ad un titanico ed estremamente variegato lavoro di batteria che rende ogni brano una vera e propria bomba ad orologeria pronta ad esplodere. Il tutto completato dalla pregevolissima prova del carismatico JB, ex membro degli Spiritual Beggars che con la sua voce pulita e le sue innumerevoli doti interpretative collabora alla cosiddetta quadratura del cerchio. Per farsene una chiara idea basta ascoltare "Hammer Of The North", oppure gustarsi fino all'ultimo secondo l'epica e spettacolare "Black Sails". Ciò che stupisce di questo lavoro é proprio la varietà delle sonorità in esso presenti. Dico questo perché nelle varie tracce che lo compongono la band si diverte ad alternare vari generi musicali: si passa dal grigiore della sulfurea e dannatamente doom "The Lord Of Lies" al velocissimo ed assassino trittico composto da "I, The Jury", "Northern Star" e dall'esaltante "At Midnight They'll Get Wise", delle autentiche mazzate trascinanti e spaccaossa che non concedono pause. E' praticamente impossibile riuscire a trovare elementi negativi in questo nuovo lavoro dei Grand Magus in quanto sia l'aspetto dei testi, sia quello della produzione sono stati curati in maniera a dir poco maniacale. Questo é un album che coloro che vivono di pane e classic metal non "devono" assolutamente lasciarsi sfuggire, ma che mi sento vivamente di consigliare anche ai neofiti del genere o addirittura a chi, per la prima volta, si avvicina con curiosità al variegato mondo del metal.

Un grande disco.

VOTO 82   _GUIDA AL GIUDIZIO 0-29 inascoltabile
30-39 disatroso
40-49 inconsistente
50-59 non sufficiente
60-65 si può ascoltare
66-70 positivo
71-75 interessante
76-80 soldi ben spesi
81-85 grande disco
86-90 eccellente
91-95 capolavoro
96-100 storia e leggenda.

RECENSORE Donato Tripoli  e-mail

RECENSITO IL 19/07/2010

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GRAND MAGUS

HAMMER OF THE NORTH
[genere] Heavy
[label] Roadrunner Records / Warner Bros
[anno] 2010


_TRACKLIST

01. I, The Jury
02. Hammer Of The North
03. Black Sails
04. Mountains Be My Throne
05. Northern Star
06. The Lord Of Lies
07. At Midnight They Get Wise
08. Bond Of Blood
09. Savage Tales
10. Ravens Guide Our Way

_LINE UP

Janne ''JB'' Christoffersson Vocals /Guitar
Fox Skinner Bass /Backing Vocals
Sebastian "Seb" Sippola Drums

_DISCOGRAPHY

Grand Magus 2001
Monument 2003
Wolf's Return 2005
Hammer Of The North 2010

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