
Nuovo disco per i This Or The Apocalypse, band tutt'altro che scarsa, e che avevo avuto già modo di apprezzare in passato per la loro mistura scolastica ma entusiasmante di metalcore, che prende tutti gli elementi tipici del genere applicandoli ad una perizia strumentale di prim'ordine, con tutti i pregi e i difetti del caso. La proposta della band è infatti ineceppibile da punto di vista strumentale, e le intuzioni melodiche a volte sono davvero azzeccate, ma c'è da dire che, come prevedibile, i This Or The Apocalypse riassumono una parte ben precisa della scena metalcore: breakdown prevedibili, che si distinguono tra loro unicamente per la combinazione di sedicesimi (o trentaduesimi, vedete voi), riff più o meno riciclati, cookie monster vocals. Basta questo a rendere Haunt What's Left un disastro? Non proprio; come dicevo poco fa infatti, i ragazzi ci sanno davvero fare, e certe volte riescono a estrarra dal cilindro pezzi favolosi, come Lamnidae, brano che se fosse uscito cinque anni fa avrebbe spopolato un po' ovunque.
Bocciati? No. Promossi? Si, ma con qualche riserva. La capacità non mancano, la personalità, seppur a sprazzi, nemmeno. Perchè dunque continuare a sfornare dischi fotocopia? Più che sufficienti anche questo giro, ma solo ed unicamente come sprono per il futuro.
Bene così, ma la prossima volta...
RECENSITO IL 20/07/2010
_TRACKLIST
01. Subverse
02. The Incoherent
03. Lamnidae
04. Hellish
05. Toro
06. Backlit
07. Hayseed
08. Deadringer
09. Revenant
10. Bravado
_LINE UP
NON DISPONIBILE
_DISCOGRAPHY
Monuments
2008
Haunt What's Left
2010
_CONTATTI