<rss version="2.0"><channel><title>HARDSOUNDS.IT || gli ultimi articoli</title><link>http://www.hardsounds.it</link><description>Rock // metal webzine</description><image><url>http://img27.imageshack.us/img27/2324/logoriviste.jpg</url><title>HARDSOUNDS.IT || gli ultimi articoli</title><link>http://www.hardsounds.it</link><width>144</width><height>96</height></image><copyright>2009 HARDSOUNDS.it</copyright><language>IT-it</language><item>
<title>Soniq Theater - Overnight Sensation</title>
<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 15:31:52 +0100</pubDate>
<link>http://www.hardsounds.it/recensione.php?id=8087</link><description><![CDATA[<img src="http://www.hardsounds.it/PUBLIC/private/img_album/8087.jpg" width="75" border="1" height="75" align="left">]]><![CDATA[Ci sono persone che nascono con una passione per la musica tanto da lavorarci sopra in maniera indefessa, e produrre una vastità di brani enorme in pochissimo tempo. Alfred Mueller è uno di questi. Il suo progetto Soniq Theater arriva alla dodicesima pubblicazione ufficiale e per la terza volta appare sulle nostre pagine. Come sempre Mueller fa tutto da solo, dalla stesura dei brani all'esecuzione, dalla registrazione alla produzione, e ci presenta in questo 'Overnight Sensation' undici nuovi<i>... (continua)</i><br><br>]]><![CDATA[a cura di <a style="color:#ff9900; font-weight:bold;" href="mailto:paolo.brilli@hardsounds.it">Paolo Brilli</a> per Hardsounds.it]]></description></item><item>
<title>Nothnegal - Decadence</title>
<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 23:24:12 +0100</pubDate>
<link>http://www.hardsounds.it/recensione.php?id=8079</link><description><![CDATA[<img src="http://www.hardsounds.it/PUBLIC/private/img_album/8079.jpg" width="75" border="1" height="75" align="left">]]><![CDATA[Niente originalità per questi Nothnegal, band delle Maldive che in formazione vanta anche Marco Sneck (Poisonblack) e Kevin Talley (Daath, Six Feet Under), nomi che fin da subito rendono chiari gli intenti della proposta. Niente di esotico, quindi, ma molta Scandinavia in 'Decadence', disco di death melodico dagli ampi sprazzi sinfonici in cui la tecnica gioca un ruolo di primo piano, anche se i brani godono di una certa fluidità in grado di mettere in mostra più la preparazione che<i>... (continua)</i><br><br>]]><![CDATA[a cura di <a style="color:#ff9900; font-weight:bold;" href="mailto:emo@hardsounds.it">Andrea Punzo</a> per Hardsounds.it]]></description></item><item>
<title>Blessed By A Broken Heart - Feel The Power</title>
<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 16:40:14 +0100</pubDate>
<link>http://www.hardsounds.it/recensione.php?id=8085</link><description><![CDATA[<img src="http://www.hardsounds.it/PUBLIC/private/img_album/8085.jpg" width="75" border="1" height="75" align="left">]]><![CDATA[Accipicchia che sterzata! Da una sorta di metalcore misto a glam, ad un hard rock pesantemente influenzato dagli anni '80 misto ad un metal moderno, sulla carta un ottimo connubio tuttavia di difficile amalgama. Eliminati quasi del tutto gli inserimenti elettronici, questo disco è fortemente più commerciale ed immediato di 'Pedal To The Metal', le parti di chitarra di Sean Michael Maier sono eclatanti, magari si esagera con troppi sweep, ma alla fine sia come riff, sia come soli, siamo ad un<i>... (continua)</i><br><br>]]><![CDATA[a cura di <a style="color:#ff9900; font-weight:bold;" href="mailto:giacomo.de.tomasi@hardsounds.it">Giacomo De Tomasi</a> per Hardsounds.it]]></description></item><item>
<title>Supreme Lord - Father Kaos</title>
<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 16:34:41 +0100</pubDate>
<link>http://www.hardsounds.it/recensione.php?id=8082</link><description><![CDATA[<img src="http://www.hardsounds.it/PUBLIC/private/img_album/8082.jpg" width="75" border="1" height="75" align="left">]]><![CDATA[Secondo album per i polacchi Supreme Lord, band musicalmente rimasta ai primi anni Novanta visto che si ostina a proporre un sound marcio oltre ogni dire e incredibilmente fuori tempo massimo. Le influenze vanno ricercate in act come <b>Incantation</b> (tributati con una cover), <b>Autopsy</b>, <b>Malevolent Creation</b>. Inutile dire, quindi, che i brani tendono ad essere brevi e grevi, con assoli ignorantissimi, riff old school, mid tempo accostati a blast beat e tanta, tanta cattiveria.<i>... (continua)</i><br><br>]]><![CDATA[a cura di <a style="color:#ff9900; font-weight:bold;" href="mailto:crash@hardsounds.it">Francesco La Tegola</a> per Hardsounds.it]]></description></item><item>
<title>Voidhanger - Wrathprayers</title>
<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 16:33:10 +0100</pubDate>
<link>http://www.hardsounds.it/recensione.php?id=8084</link><description><![CDATA[<img src="http://www.hardsounds.it/PUBLIC/private/img_album/8084.jpg" width="75" border="1" height="75" align="left">]]><![CDATA[Immancabilmente dalla Polonia questo act che si propone come l'ennesimo bellicoso gruppo che ha deciso di mettere a ferro e fuoco le nostre povere orecchie col suo sound a metà strada tra black, death e thrash metal, qualcosa imparentato con <b>Aura Noir</b> e <b>Destroyer 666</b>. Quindi si, roba violenta, cattiva, ignorantissima adatta allo scapocciamento più spezzacollo, coi riff slayerani e le ritmiche serratissime e inarrestabili come uno schiacciasassi. In tutta onestà c'è ben poco da<i>... (continua)</i><br><br>]]><![CDATA[a cura di <a style="color:#ff9900; font-weight:bold;" href="mailto:crash@hardsounds.it">Francesco La Tegola</a> per Hardsounds.it]]></description></item><item>
<title>My Black Light - Human Maze</title>
<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 16:29:44 +0100</pubDate>
<link>http://www.hardsounds.it/recensione.php?id=8088</link><description><![CDATA[<img src="http://www.hardsounds.it/PUBLIC/private/img_album/8088.jpg" width="75" border="1" height="75" align="left">]]><![CDATA[Debutto per gli italianissimi My Black Light, gruppo nato nel 2008 dalla comune passione per il metal della singer Monica e del tastierista Rodolfo, soprattutto per quello gothic. Così forte che prima di questo disco sono stati una band tribute ai <b>Within Temptation</b>, cosa che ha permesso loro di "farsi le ossa" e dare comunque una direzione al loro sound. L'esperienza e la predilizione per il genere si sono così riversate in Human Maze, disco all'inizio – lo ammettiamo – non dal facile<i>... (continua)</i><br><br>]]><![CDATA[a cura di <a style="color:#ff9900; font-weight:bold;" href="mailto:eliottherocker@hardsounds.it">Eleonora Novara</a> per Hardsounds.it]]></description></item><item>
<title>Ancient Bards - Soulless Child</title>
<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 16:38:52 +0100</pubDate>
<link>http://www.hardsounds.it/recensione.php?id=8067</link><description><![CDATA[<img src="http://www.hardsounds.it/PUBLIC/private/img_album/8067.jpg" width="75" border="1" height="75" align="left">]]><![CDATA[Tornano a poco più di un anno dal buon esordio 'The Alliance Of The Kings' i romagnoli <b>Ancient Bards</b>, e stavolta sono pronti per fare il botto con il loro power metal sinfonico. Figli illegittimi di <b>Rhapsody Of Fire</b>, <b>Epica</b> e <b>Dark Moor</b> (soprattutto quelli prima dell'abbandono dei futuri <b>Dreamaker</b> e dell'arrivo della formazione attuale), Sara Squadrani e compari danno in pasto al pubblico un disco migliore del pur buonissimo esordio, perchè 'Soulless Child' è<i>... (continua)</i><br><br>]]><![CDATA[a cura di <a style="color:#ff9900; font-weight:bold;" href="mailto:william.crippa@hardsounds.it">William Crippa</a> per Hardsounds.it]]></description></item><item>
<title>Last Autumn's Dream - Nine Lives</title>
<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 16:30:13 +0100</pubDate>
<link>http://www.hardsounds.it/recensione.php?id=8014</link><description><![CDATA[<img src="http://www.hardsounds.it/PUBLIC/private/img_album/8014.jpg" width="75" border="1" height="75" align="left">]]><![CDATA[E rieccotelo. Mikael Erlandsson non si prende una pausa neanche a sparargli, a meno di un anno di distanza da 'Yes' si ripresenta ancora con la sua creatura originale che pubblica sì un ottimo disco, ma proprio per causa della saturazione di prodotto editi dal baldo svedese, risulta alla fine noioso e stantìo quanto magari propriamente non è veramente così. <i>"The Last To Know"</i> è un pezzone, fantastico duetto con Jeff Scott Soto che sa tanto di <b>W.E.T.</b> Con un inciso spettacolare<i>... (continua)</i><br><br>]]><![CDATA[a cura di <a style="color:#ff9900; font-weight:bold;" href="mailto:giacomo.de.tomasi@hardsounds.it">Giacomo De Tomasi</a> per Hardsounds.it]]></description></item><item>
<title>Bahal - Ikelos</title>
<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 15:32:07 +0100</pubDate>
<link>http://www.hardsounds.it/recensione.php?id=8022</link><description><![CDATA[<img src="http://www.hardsounds.it/PUBLIC/private/img_album/8022.jpg" width="75" border="1" height="75" align="left">]]><![CDATA[Giunti al terzo disco i Bahal non portano assolutamente nulla di nuovo per questo 2012, e poco avevamo sperato per il contrario a dirla tutta. Così è stato. I suoni ovattati, mal gestiti, rendono 'Ikelos' un ammasso indefinibile di riff e drumming sin troppo caotico, quasi cacofonico (<i>"Il Sentiero"</i>). Spesse volte le chitarre si lasciano andare in idee davvero strane, come potrete ascoltare dal terzo minuto in poi de <i>"Il Labirinto"</i>: un modo un po' bislacco di lanciare un solo di<i>... (continua)</i><br><br>]]><![CDATA[a cura di <a style="color:#ff9900; font-weight:bold;" href="mailto:davide.montoro@hardsounds.it">Davide Montoro</a> per Hardsounds.it]]></description></item><item>
<title>Empatic - Gods Of Thousand Souls</title>
<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 15:28:34 +0100</pubDate>
<link>http://www.hardsounds.it/recensione.php?id=8058</link><description><![CDATA[<img src="http://www.hardsounds.it/PUBLIC/private/img_album/8058.jpg" width="75" border="1" height="75" align="left">]]><![CDATA[Non avevamo mai sentito parlare di questa band esordiente che avrebbe ricevuto un aiuto statale per la realizzazione di questo primo album. Roba che se le band italiane lo venissero a sapere si trasferirebbero in massa in Polonia. In ogni caso, quello che propongono questi ragazzi è un metal moderno e pesante, carico di groove sepulturiano che in brani come <i>"G.O.T.S."</i> e <i>"VS"</i> rievocano smaccatamente i fratellini Cavalera. Purtroppo, però, 'Gods Of Thousand Souls' ha evidenti<i>... (continua)</i><br><br>]]><![CDATA[a cura di <a style="color:#ff9900; font-weight:bold;" href="mailto:crash@hardsounds.it">Francesco La Tegola</a> per Hardsounds.it]]></description></item><item>
<title>Dr. Gore - Rotting Remnants</title>
<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 12:03:53 +0100</pubDate>
<link>http://www.hardsounds.it/recensione.php?id=8020</link><description><![CDATA[<img src="http://www.hardsounds.it/PUBLIC/private/img_album/8020.jpg" width="75" border="1" height="75" align="left">]]><![CDATA[I quattro di Roma tornano con una formula che ormai va alla grande già dopo il solo 'Rigore Mortis'. Il loro metal estremo si esprime innanzitutto grazie a Massimo (Buffalo Grillz) alla batteria, che va come un proiettile per tutta la mezz'ora. Alcuni di questi brani sono stati presentati già tempo addietro dal vivo, inoltre tutte le composizioni della band sembrano sempre scritte per il contesto live. Un esempio su tutti è il ritmo irrefrenabile di <i>"Spermatozombie"</i>, dell'opener<i>... (continua)</i><br><br>]]><![CDATA[a cura di <a style="color:#ff9900; font-weight:bold;" href="mailto:davide.montoro@hardsounds.it">Davide Montoro</a> per Hardsounds.it]]></description></item><item>
<title>Monte Meccano - In Questa Valle Scorre</title>
<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 03:00:25 +0100</pubDate>
<link>http://www.hardsounds.it/recensione.php?id=8075</link><description><![CDATA[<img src="http://www.hardsounds.it/PUBLIC/private/img_album/8075.jpg" width="75" border="1" height="75" align="left">]]><![CDATA[Le maschere dietro le quali si celano vorrebbero nascondere le loro vere identità, cioè quella di side-project dei romani Deflore (i carpentieri dell’industrial nostrano) ma il marchio di fabbrica è ineluttabile e parla da solo anche se in questa incarnazione esplorano il lato più esoterico e rituale della materia trattata dal gruppo madre. Si avvalgono della collaborazione di una loggia massonica (come a loro stessi piace definire) di artisti capitolini quali Lili Refrain il cui cantato dona<i>... (continua)</i><br><br>]]><![CDATA[a cura di <a style="color:#ff9900; font-weight:bold;" href="mailto:igor.fanelli@hardsounds.it">Igor Fanelli</a> per Hardsounds.it]]></description></item><item>
<title>V-device - Calling Europe</title>
<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 14:55:22 +0100</pubDate>
<link>http://www.hardsounds.it/recensione.php?id=8077</link><description><![CDATA[<img src="http://www.hardsounds.it/PUBLIC/private/img_album/8077.jpg" width="75" border="1" height="75" align="left">]]><![CDATA[Davide Verde e Guy Costanzo sono i fondatori di questa rockband napoletana. Il nome di questa band deriva da <i>"Something Device"</i> di <b>Bruce Nauman</b>, la V sta per violenza, vittoria e come il numero 5, ma soprattutto la V è il simbolo della libertà. Nel 2011 la formazione viene finalmente completata, e viene registrato il primo album 'Calling Europe'. Stando a quanto riportato dal gruppo, l'album vuole essere un urlo, un grido di rabbia, un viaggio allucinato che narra di illusioni,<i>... (continua)</i><br><br>]]><![CDATA[a cura di <a style="color:#ff9900; font-weight:bold;" href="mailto:flora.mocerino@hardsounds.it">Flora Mocerino</a> per Hardsounds.it]]></description></item><item>
<title>Alvarez Kings - Patience Is Stregth</title>
<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 14:22:50 +0100</pubDate>
<link>http://www.hardsounds.it/recensione.php?id=8073</link><description><![CDATA[<img src="http://www.hardsounds.it/PUBLIC/private/img_album/8073.jpg" width="75" border="1" height="75" align="left">]]><![CDATA[Gli Alvarez Kings sono una delle band di maggior rilievo in quel di Sheffield, Inghilterra, qui alla loro prima fatica: 'Patience Is Strength'. Quattro ragazzi legati dalla stessa passione, e tanto voglia di mettersi in gioco; e la cosa riesce abbastanza bene. Hanno ottenuto due riconoscimenti come "Best Band" e "Best Live Band" rispettivamente per Toast Magazine e Sheffield Scenester. Il loro singolo di debutto è stato pubblicato nel marzo del 2010, ma eccoli con un EP fresco e dai toni<i>... (continua)</i><br><br>]]><![CDATA[a cura di <a style="color:#ff9900; font-weight:bold;" href="mailto:flora.mocerino@hardsounds.it">Flora Mocerino</a> per Hardsounds.it]]></description></item><item>
<title>Lillian Axe - Xi – The Days Before Tomorrow</title>
<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 14:14:22 +0100</pubDate>
<link>http://www.hardsounds.it/recensione.php?id=8063</link><description><![CDATA[<img src="http://www.hardsounds.it/PUBLIC/private/img_album/8063.jpg" width="75" border="1" height="75" align="left">]]><![CDATA[Nono disco per la band di Steve Blaze che vede l'esordio dietro al microfono di Brian Jones il quale ha sostituito il dimissionario Ronny Munroe. Prodotto egregiamente dallo stesso Steve, è sapientemente mixato da Sylvia Massy (Tool, Red Hot Chili Peppers, Sevendust, Johnny Cash, Tom Petty and Prince) che fa elevare ai massimi livelli la resa sonora di questo prodotto. Diciamo subito che non siamo sui livelli di 'Poetic Justice' e 'Psychoschizophrenia', tutt'altro. Blaze ha sbandierato il<i>... (continua)</i><br><br>]]><![CDATA[a cura di <a style="color:#ff9900; font-weight:bold;" href="mailto:giacomo.de.tomasi@hardsounds.it">Giacomo De Tomasi</a> per Hardsounds.it]]></description></item><item>
<title>Biohazard - Reborn In Defiance</title>
<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 12:36:00 +0100</pubDate>
<link>http://www.hardsounds.it/recensione.php?id=8076</link><description><![CDATA[<img src="http://www.hardsounds.it/PUBLIC/private/img_album/8076.jpg" width="75" border="1" height="75" align="left">]]><![CDATA[I Biohazard sono presenti sulle scene da ormai 25 anni, ottenendo grandi consensi fin dal '92 grazie all'album 'Urban Discipline'. Nel 2008, per celebrare il ventennale della nascita, la band si riforma dopo lo split precedente di Seinfiled con la line-up originale e suona una serie di concerti in giro per il mondo. L'esito di questa reunion ha favorito la nascita di 'Reborn In Defiance' dopo una gestazione durata quattro anni. La caratteristica più singolare riconosciuta a questa band è quella<i>... (continua)</i><br><br>]]><![CDATA[a cura di <a style="color:#ff9900; font-weight:bold;" href="mailto:mario.tissi@hardsounds.it">Mario Tissi</a> per Hardsounds.it]]></description></item><item>
<title>Re-armed - Worldwide Hypnotize</title>
<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 12:22:35 +0100</pubDate>
<link>http://www.hardsounds.it/recensione.php?id=8059</link><description><![CDATA[<img src="http://www.hardsounds.it/PUBLIC/private/img_album/8059.jpg" width="75" border="1" height="75" align="left">]]><![CDATA[Disco di esordio per in finlandesi Re-Armed che propongono un sound violento e tecnico, ben amalgamato tra death melodico scandinavo e metalcore moderno. Si comincia con <i>"Natural Backlash "</i> che mette subito in mostra le capacità e le attitudini dei ragazzi: riff tecnico, con stacchetti e passaggi pregevoli, break, mid tempo, melodie. Pur non esagerando con l'onanismo tecnico i ragazzi si dimostrano piuttosto freddini e plastici e il brano è così tecnicamente perfetto che quando finisce<i>... (continua)</i><br><br>]]><![CDATA[a cura di <a style="color:#ff9900; font-weight:bold;" href="mailto:crash@hardsounds.it">Francesco La Tegola</a> per Hardsounds.it]]></description></item><item>
<title>Soleil Moon - On The Way To Everything</title>
<pubDate>Sat, 28 Jan 2012 23:07:46 +0100</pubDate>
<link>http://www.hardsounds.it/recensione.php?id=8072</link><description><![CDATA[<img src="http://www.hardsounds.it/PUBLIC/private/img_album/8072.jpg" width="75" border="1" height="75" align="left">]]><![CDATA['World's Apart' è forse uno dei più bei dischi AOR degli anni '90, eccellente come interpretazione e composizione, suonato da musicisti di classe infinita, permeato sulla voce pazzesca di Larry King (da non confondersi naturalmente con il noto anchorman statunitense). Più di dieci anni dopo arriva inaspettato questo secondo capitolo e, con stupore e spavento, si nota che la qualità, classe e tecnica non sono calati di un millesimo. C'è ancora tutto, AOR al limite quasi del west coast con brani<i>... (continua)</i><br><br>]]><![CDATA[a cura di <a style="color:#ff9900; font-weight:bold;" href="mailto:giacomo.de.tomasi@hardsounds.it">Giacomo De Tomasi</a> per Hardsounds.it]]></description></item><item>
<title>Permixio - Split W/ Ethere</title>
<pubDate>Sat, 28 Jan 2012 22:57:26 +0100</pubDate>
<link>http://www.hardsounds.it/recensione.php?id=8038</link><description><![CDATA[<img src="http://www.hardsounds.it/PUBLIC/private/img_album/8038.jpg" width="75" border="1" height="75" align="left">]]><![CDATA[Quello che ci propone l'artista bellunese non è nuovo materiale, ma una rivisitazione e ri-registrazione dei brani dell'ep 'Epidemia'. A parte l'inutile <i>"Melanconia In Requiem"</i>, che è una strumentale fatta con un arpeggio ripetuto all'infinito sotto un loop dello scroscio della pioggia, due sono i brani del progetto Permixio. L'opener "Epidemia", che parte veramente solo dal secondo minuto lasciandoci così un forte amaro in bocca, anche perchè dei restanti due minuti non è che possiamo<i>... (continua)</i><br><br>]]><![CDATA[a cura di <a style="color:#ff9900; font-weight:bold;" href="mailto:davide.montoro@hardsounds.it">Davide Montoro</a> per Hardsounds.it]]></description></item><item>
<title>God Seed - Live At Wacken</title>
<pubDate>Sat, 28 Jan 2012 22:54:52 +0100</pubDate>
<link>http://www.hardsounds.it/recensione.php?id=8017</link><description><![CDATA[<img src="http://www.hardsounds.it/PUBLIC/private/img_album/8017.jpg" width="75" border="1" height="75" align="left">]]><![CDATA[Atto finale dell'esperienza di Ghaal e King Ov Hell nei Gorgoroth, questo estratto del live in quel di Wacken nel 2008 rappresenta l'orgasmo (musicale) dei due blackster norvegesi che in questa sede presentano alcuni dei cavalli di battaglia della band col monicker God Seed*. Disponibile in digipack versione deluxe con dvd annesso, 'Live At Wacken' è un prodotto di alta professionalità con suoni perfetti e precisi, perfetta testimonianza della devastante performance dei norvegesi arricchita da<i>... (continua)</i><br><br>]]><![CDATA[a cura di <a style="color:#ff9900; font-weight:bold;" href="mailto:crash@hardsounds.it">Francesco La Tegola</a> per Hardsounds.it]]></description></item><item>
<title>Houston! - Mechanical Sunshine</title>
<pubDate>Sat, 28 Jan 2012 22:52:01 +0100</pubDate>
<link>http://www.hardsounds.it/recensione.php?id=8064</link><description><![CDATA[<img src="http://www.hardsounds.it/PUBLIC/private/img_album/8064.jpg" width="75" border="1" height="75" align="left">]]><![CDATA[Fanno paura questi quattro ragazzi piacentini. Vista la giovane età è inquietante la maturità compositiva che riescono a sviluppare all'interno di questo disco, decisamente avanti rispetto al debutto del 2008, decisamente bello in tutti i contenuti. Per chi non li dovesse conoscere è utile precisare che propongono un misto di sleaze melodico infarcito da contaminazioni moderne che non fanno di questo prodotto un macello, ma un'eccezionale fusione di emozioni che dura per tutto il disco,<i>... (continua)</i><br><br>]]><![CDATA[a cura di <a style="color:#ff9900; font-weight:bold;" href="mailto:giacomo.de.tomasi@hardsounds.it">Giacomo De Tomasi</a> per Hardsounds.it]]></description></item><item>
<title>So Much For Nothing - Livsgnist</title>
<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 10:33:21 +0100</pubDate>
<link>http://www.hardsounds.it/recensione.php?id=8024</link><description><![CDATA[<img src="http://www.hardsounds.it/PUBLIC/private/img_album/8024.jpg" width="75" border="1" height="75" align="left">]]><![CDATA[Non è facile dare un giudizio ad un disco come questo: sette i brani che costituiscono 'Livsgnist' per la durata complessiva di 50 minuti. Un album pieno zeppo di ospiti che aiutano l'artista nel suo cammino musicale, tramutandolo minuto dopo minuto ora in una cantilena, ora in un brano dal forte sapore <b>Katatonia</b> misto al post-rock più acerbo. Voci di ogni tipo e cascate di riff e arpeggi adorneranno il tempo che passerete ascoltando <i>"Suffer In Silence"</i>, brano prima<i>... (continua)</i><br><br>]]><![CDATA[a cura di <a style="color:#ff9900; font-weight:bold;" href="mailto:davide.montoro@hardsounds.it">Davide Montoro</a> per Hardsounds.it]]></description></item><item>
<title>Zippo - Maktub</title>
<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 10:24:55 +0100</pubDate>
<link>http://www.hardsounds.it/recensione.php?id=8070</link><description><![CDATA[<img src="http://www.hardsounds.it/PUBLIC/private/img_album/8070.jpg" width="75" border="1" height="75" align="left">]]><![CDATA[Il dischetto del quale ci apprestiamo a decantare le lodi è un vero e proprio viaggio che ci porterà a visitare i brulli deserti americani (grazie alla componente stoner, soprattutto in <i>"Simum"</i> sotto effetto peyote), o le verdeggianti e lussuriose lande inglesi (definite dal lato progressive/psichedelico), commistionando tali visioni con il crossover/alternative degli anni ‘90 che ha avuto trai suoi purveyors gli <b>Stone Temple Pilots</b>, <b>Soundgarden</b>, <b>Alice In Chains</b>,<i>... (continua)</i><br><br>]]><![CDATA[a cura di <a style="color:#ff9900; font-weight:bold;" href="mailto:igor.fanelli@hardsounds.it">Igor Fanelli</a> per Hardsounds.it]]></description></item><item>
<title>Iv Luna - The Last Day Of An Ordinary Life</title>
<pubDate>Sat, 28 Jan 2012 15:07:17 +0100</pubDate>
<link>http://www.hardsounds.it/recensione.php?id=8066</link><description><![CDATA[<img src="http://www.hardsounds.it/PUBLIC/private/img_album/8066.jpg" width="75" border="1" height="75" align="left">]]><![CDATA[Avevamo perso le tracce di questa interessante band italiana. Gli impegni dei vari componenti e la voglia di provare nuove strade avevano fatto sì che il progetto musicale che avrebbe dovuto seguire l'ultimo EP 'Anteroom' non vide mai la luce. Oggi la band si è riunita e torna sulle scene in maniera decisa con questo nuovo 'The Last Day Of An Ordinary Life'. I nostri hanno curato tutto, produzione compresa, e decidono di proporre il disco in download totalmente gratuito tramite il proprio sito<i>... (continua)</i><br><br>]]><![CDATA[a cura di <a style="color:#ff9900; font-weight:bold;" href="mailto:paolo.brilli@hardsounds.it">Paolo Brilli</a> per Hardsounds.it]]></description></item><item>
<title>Metal Trash Factory - Three Body Layer</title>
<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 14:09:43 +0100</pubDate>
<link>http://www.hardsounds.it/recensione.php?id=8040</link><description><![CDATA[<img src="http://www.hardsounds.it/PUBLIC/private/img_album/8040.jpg" width="75" border="1" height="75" align="left">]]><![CDATA[Nati nel 2002 suonando tutt'altro genere, e rei di aver creato una biografia un po' troppo confusionaria, i Metaltrashfactory debuttano con una decina di brani thrash metal dal piglio groove, cantati in un modo che lascia abbastanza perplessi (un elemento su tutti la pronuncia). 'Three Body Layer' ha l'unica grande pecca che è quello di essere suonato bene, ma bene inteso come un compitino in classe, senza una sbavatura, ma è un'arma a doppio taglio perchè dopo le prime due canzoni la band<i>... (continua)</i><br><br>]]><![CDATA[a cura di <a style="color:#ff9900; font-weight:bold;" href="mailto:davide.montoro@hardsounds.it">Davide Montoro</a> per Hardsounds.it]]></description></item><item>
<title>Opera Ix - Strix (maledicte In Aeternum)</title>
<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 14:03:00 +0100</pubDate>
<link>http://www.hardsounds.it/recensione.php?id=7968</link><description><![CDATA[<img src="http://www.hardsounds.it/PUBLIC/private/img_album/7968.jpg" width="75" border="1" height="75" align="left">]]><![CDATA[L'ultima fatica in studio risale a ben dieci anni fa, e 'Strix' non sembra tanto quel lavoro fatto superficialmente, frutto solo di mera autocelebrazione. Dietro ci sono brani ben calibrati tra cattiveria e ottimi arrangiamenti (<i>"1313"</i>), che ricordano i vecchi dischi (manco a farlo apposta 'Strix' è un concept cominciato con 'Maleventum'). Gli Opera IX non dimenticano la loro anima più infuocata in <i>"Vox In Rama Part II"</i>, <i>"Eyes In The Well"</i> e nella minacciosa <i>"Nemus<i>... (continua)</i><br><br>]]><![CDATA[a cura di <a style="color:#ff9900; font-weight:bold;" href="mailto:davide.montoro@hardsounds.it">Davide Montoro</a> per Hardsounds.it]]></description></item><item>
<title>Sixty Miles Ahead - Blank Slate</title>
<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 13:59:04 +0100</pubDate>
<link>http://www.hardsounds.it/recensione.php?id=8060</link><description><![CDATA[<img src="http://www.hardsounds.it/PUBLIC/private/img_album/8060.jpg" width="75" border="1" height="75" align="left">]]><![CDATA[E' inquietante cosa sono riusciti a creare questi quattro ragazzi milanesi a pochi mesi dalla nascita di questa band. Nel giro di sei mesi si uniscono, partoriscono questo EP prodotto in maniera eclatante, dove le composizioni sono veramente mature, profonde e potenti. Parliamo di un hard rock americano dell'ultimo decennio frammisto da aloni post grunge, quindi forti richiami ai <b>Nickelback</b>, <b>Hinder</b> e <b>Shinedown</b> e quant'altro. Straordinaria è la voce di Sandro Casali il<i>... (continua)</i><br><br>]]><![CDATA[a cura di <a style="color:#ff9900; font-weight:bold;" href="mailto:giacomo.de.tomasi@hardsounds.it">Giacomo De Tomasi</a> per Hardsounds.it]]></description></item><item>
<title>Mollo / Martin - The Third Cage</title>
<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 14:33:41 +0100</pubDate>
<link>http://www.hardsounds.it/recensione.php?id=8062</link><description><![CDATA[<img src="http://www.hardsounds.it/PUBLIC/private/img_album/8062.jpg" width="75" border="1" height="75" align="left">]]><![CDATA[Terzo episodio per il progetto del chitarrista ligure e l'ex Black Sabbath Tony Martin che ricalcano grosso modo i due episodi precedenti, quindi un sound tipicamente <b>Black Sabbath</b> di 'Headless Cross' misto a <b>Whitesnake</b> post '1987', oppure <b>Blue Murder</b>, dove la produzione e la pregevole tecnica di Mollo la fanno da padroni, e dove la mancanza di brani veramente ed indubbiamente validi fanno vacillare pericolosamente l'ago della bilancia verso un pollice verso. C'è tutto,<i>... (continua)</i><br><br>]]><![CDATA[a cura di <a style="color:#ff9900; font-weight:bold;" href="mailto:giacomo.de.tomasi@hardsounds.it">Giacomo De Tomasi</a> per Hardsounds.it]]></description></item><item>
<title>Primal Fear - Unbreakable</title>
<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 17:00:57 +0100</pubDate>
<link>http://www.hardsounds.it/recensione.php?id=8056</link><description><![CDATA[<img src="http://www.hardsounds.it/PUBLIC/private/img_album/8056.jpg" width="75" border="1" height="75" align="left">]]><![CDATA[Anni fa per l'uscita di 'Black Sun', in fase di recensione, dichiarammo spudoratamente che i Primal Fear erano più <b>Judas Priest</b> dei Judas stessi. Ripensando oggi a questa dichiarazione viene spontaneo un sorriso, perchè la band di Mr. Sinner negli ultimi anni ne ha fatta di strada e si è evoluta molto, album dopo album, fino ad arrivare a questo nono lavoro, 'Unbreakable'. Si, perchè oggi del sound tirato e terremotante dei Primal Fear dell'epoca non rimane molto, se non brani isolati<i>... (continua)</i><br><br>]]><![CDATA[a cura di <a style="color:#ff9900; font-weight:bold;" href="mailto:william.crippa@hardsounds.it">William Crippa</a> per Hardsounds.it]]></description></item><item>
<title>Flemt - The Time Has Come</title>
<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 14:12:40 +0100</pubDate>
<link>http://www.hardsounds.it/recensione.php?id=8061</link><description><![CDATA[<img src="http://www.hardsounds.it/PUBLIC/private/img_album/8061.jpg" width="75" border="1" height="75" align="left">]]><![CDATA[Chi è stato a Udine ad assistere al concerto di Bon Jovi avrà sicuramente notato questi ragazzi a cui è stata data loro l'opportunità di potersi esibire di fronte a quarantamila persone come special guest della band del New Jersey. Propostone di rock melodico con la figura di Daniele Bianchelli che, con la voce decisamente hi-pitched, la fa da padrone. Le note positive di questo disco sono i brani che sono ben costruiti, di presa facile e coinvolgenti soprattutto in sede live, dalla opener<i>... (continua)</i><br><br>]]><![CDATA[a cura di <a style="color:#ff9900; font-weight:bold;" href="mailto:giacomo.de.tomasi@hardsounds.it">Giacomo De Tomasi</a> per Hardsounds.it]]></description></item></channel></rss>
