Acquista su Amazon

Reduci dal successo del fortunato “My Arms Your Hearse”, gli Opeth tornano a mettersi in gioco con un altro album dalle mille suggestioni, un lavoro, il quinto, che li porterà dritti dritti tra le braccia della Nuclear Blast.
Ripetere il capolavoro precedente non è impresa facile, ma i quattro svedesi riescono comunque a dar vita ad un album spettacolare, meno lugubre del precedente e dai toni decisamente più accesi.
Quello che stupisce della formazione scandinava è che ogni volta riesce a sorprendere e ad ammaliare l’ascoltatore con un alchimia di death metal e decadente melodia che non ha eguali.

Sette pezzi possono sembrare perfino pochi per un album, ma ognuno di essi racconta in realtà più di una storia, grazie alle svariate atmosfere che lo vanno a comporre, grazie a quello splendido altalenarsi di stati d’animo che seguono via via l’impeto del growling di Åkerfeldt o i suggestivi intrecci acustici delle due chitarre.
“The Moor” è una lunga suite che si compone di fitte trame sempre in bilico tra una dark molto velato e un death metal per il quale ormai ogni definizione è troppo riduttiva (non ha più senso parlare solo di death melodico). Così anche “Serenity Painted Death”, coi suoi continui cambi di registro.
Ottima anche “Face Of Melinda”, in cui è ancora molto marcato il contrapporsi tra l’iniziale parte acustica e il successivo sviluppo del brano, che si snoda attraverso territori più heavy, ma pur sempre all’insegna di un approccio davvero poetico e suadente.


Un altro lavoro affascinante che consolida la posizione degli Opeth come uno dei gruppi di punta degli anni novanta.


TRACKLIST

01. The Moor
02. Godheads Lament
03. Benighted
04. Moonlapse Vertigo
05. Face Of Melinda
06. Serenity Painted Death
07. White Cluster

DISCOGRAPHY

Orchid 1995
Morningrise 1996
My Arms, Your Hearse 1998
Still Life 1999
Blackwater Park 2001
Deliverance 2002
Damnation 2003
Ghost Reveries 2005
The Roundhouse Tape 2007
Watershed 2008
Heritage 2011


VOTO 85   GUIDA AL GIUDIZIO



OPETH

STILL LIFE -
[genere] Prog Death Metal
[label] Peaceville
[anno] 1999

RECENSITO IL 17/05/2006

RECENSORE Oscar Amadini  e-mail

LINE UP

Mikael Åkerfeldt Vocals, Guitars
Peter Lindgren Guitars
Martin Mendez Bass
Martin Lopez Drums

CONTATTI

Sito ufficiale 
Voto dei lettori: 0

Voto (0-100)

Commenti (0)

Nome
E-mail (Non sar visualizzata online)
Homepage
Titolo
Commento
;-) :-) :-D :-( :-o :-O B-) :oops: :-[] :-P