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"Burn My Eyes". Così si intitola lo sfolgorante esordio dei Machine Head, una delle prime band di cosiddetto 'post-thrash'. Il modello nel quale si ritrova la band di Robb Flynn (ex membro dei Vio-lence, una delle tante colonne portanti del thrash bay area all'epoca d'oro) è, sostanzialmente, quello proposto dai Pantera; ma se Anselmo e compagni hanno sempre dimostrato qualche incertezza, soprattutto considerando che per partorire gli unici due dischi davvero validi in curriculum è servito un sacco di tempo, i Machine Head azzerano il punteggio con "Burn My Eyes", radendo il suolo la concorrenza senza pietà.

L'opener "Davidian" (canzone per la quale hanno rischiato seriamente di passare alla storia) riuscirebbe a demolire un palazzo di svariati piani, tanta è la potenza sprigionata, ma se pensate che il quartetto statunitense sappia muoversi con disinvoltura solo in ambiti mid-tempo vi sbagliate di grosso. La slayeriana "Blood For Blood" o l'infuocato finale di "A Nation On Fire" segnano tempi di puro thrash primordiale, velocità alle quali i Pantera non hanno mai osato avvicinarsi; e poi ci sono le suggestioni melodiche di "Old", c'è la pesantezza di "Death Church" e il massacro finale di "Block" (mai titolo di un brano fu più azzeccato), la sorellina di "Davidian", dove la band ribadisce la propria superiorità nell'uso assolutamente letale degli armonici di chitarra.


"Burn My Eyes" è quindi un album da avere, anche solo per rendersi conto di come hanno spirato i venti metallici prima dell'invasione dei polpettoni riscaldati (power) e del nu metal; è un peccato che i Machine Head, dopo il secondo (validissimo e sottovalutato) "The More Things Change" si siano persi un po' per strada, recuperando ampiamente solo dopo qualche anno con il fresco "Through The Ashes Of Empires". Il loro debutto è però imprescindibile.


Ascoltando "Burn My Eyes" avrete l'impressione di avere un esercito sotto casa che assedia la vostra dimora; direi che il gioco vale la candela...


TRACKLIST

01. Davidian
02. Old
03. A Thousand Lies
04. None But My Own
05. The Rage To Overcome
06. Death Church
07. A Nation On Fire
08. Blood For Blood
09. I'm Your God Now
10. Real Eyes, Realize, Real Lies
11. Block

DISCOGRAPHY

Burn My Eyes 1994
The More Things Change 1997
The Burning Red 1999
Supercharger 2001
Hellalive 2003
Through The Ashes Of Empires 2003
Elegies Dvd 2005
The Blackening 2007
Bloodstone & Diamonds 2014


VOTO 95   GUIDA AL GIUDIZIO



MACHINE HEAD

BURN MY EYES -
[genere] Post Thrash
[label] Roadrunner
[anno] 1994

RECENSITO IL 05/02/2004

RECENSORE Daniele Amato  e-mail

LINE UP

Robert Flynn Guitar, vocals
Logan Mader Guitar
Adam Duce Bass
Chris Kontos Drums

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Sito ufficiale 
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