Acquista su Amazon

"M-16" segna l'atteso ritorno dei Sodom nel 2001, anno doc per il thrash tedesco, dopo una serie di lavori non troppo entusiasmanti; se si eccettua infatti il più che buono "Code Red" guardacaso predecessore diretto di "M-16", tra raccolte passabili e album appena discreti il trio capitanato dal prode Angelripper poteva raccoglier gloria solamente attraverso le live performance, queste si al livello dei vecchi fasti. A quanto pare la stabilità di formazione ha giovato ai tre tedeschi, e se il già citato "Code Red" metteva in luce una band con la rinnovata intenzione di spaccare il culo, questa nuova fatica ci mostra i Sodom in ottima forma, pur senza eccellere. Guidato dal filo conduttore del conflitto in Vietnam, l'album si apre con la dirompente "Among The Weirdcong", biglietto d'invito che fa subito saltare all'orecchio un paio di fatti interessanti: la produzione è a dir poco eccellente, e il songwriting sfoggia parti cadenzate di certo non nuove ma comunque più convincenti rispetto al passato. Non è un caso che tra i brani migliori figurino "Marines" (la canzone più melodica mai scritta dai Sodom!), la stessa title-track che echeggia più volte i Metallica e il must "Napalm In The Morning", brano migliore del lotto aperto da un malinconico arpeggio suonato sopra un sample da "Apocalypse Now". Appunto, tutti pezzi 'lenti'.

Come al solito, Angelripper e soci non ci risparmiano le bordate caratteristiche del loro sound (d'altra parte che Sodom sarebbero senza velocità?), evidenti in "I Am The War" e "Minejumper", ennesima perla destinata a diventare una mannaia dal vivo. A chiudere troviamo persino una simpatica cover di "Surfin' Bird", brano simbolo degli anni '60 rivisitato in chiave Sodom; se dovesse sfuggirvi di cosa sto parlando, questo pezzo è stato usato in "Full Metal Jacket" e in una pubblicità di scooter qualche anno fa. Alla fine della fiera, "M-16" è un album più che buono, testimone del fatto che gli anni bui per questi padri del thrash sono solo un ricordo, e adesso speriamo che con il prossimo infilino il capolavoro; visti i presupposti, non mi stupirei.


Grande album, grande ritorno. I Sodom sono ancora tra noi, e non hanno intenzione alcuna di mollare.


TRACKLIST

01. Among The Weirdcong
02. I Am The War
03. Napalm In The Morning
04. Minejumper
05. Genocide
06. Little Boy
07. M-16
08. Lead Injection
09. Cannon Fodder
10. Marines
11. Surfin' Bird

DISCOGRAPHY

In The Sign Of Evil 1984
Obsessed By Cruelty 1986
Persecution Mania 1987
Expurse Of Sodomy EP 1987
Mortal Way Of Live 1988
Ausgebombt EP 1989
Agent Orange 1989
Better Off Dead 1990
The Saw Is The Law EP 1991
Tapping The Vein 1992
Aber Mitte Mit Sahne EP 1993
Get What You Deserve 1994
Marooned Live 1994
Masquerade In Blood 1995
Ten Black Years 1996
'Til Death Do Us Unite 1997
Code Red 1999
M-16 2001
One Night In Bangkok 2003
Lords Of Depravity Part 1 Dvd 2006
Sodom 2006
The Final Sign Of Evil 2007
Lords Of Depravity 2 2010
In War And Pieces 2010
Epitome Of Torture 2013


VOTO 78   GUIDA AL GIUDIZIO



SODOM

M-16 -
[genere] Thrash
[label] Spv Steamhammer
[anno] 2001

RECENSITO IL 17/09/2004

RECENSORE Daniele Amato  e-mail

LINE UP

Tom Angelripper Bass, vocals
Bernemann Guitar
Bobby Drums

CONTATTI

Sito ufficiale 
Voto dei lettori: 0

Voto (0-100)

Commenti (0)

Nome
E-mail (Non sar visualizzata online)
Homepage
Titolo
Commento
;-) :-) :-D :-( :-o :-O B-) :oops: :-[] :-P