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Attesissimo da tutti gli appassionati del genere, dopo un "silenzio" iniziato dal 2005, anno della pubblicazione dall'eccellente "Demigod", i polacchi Behemoth tornano alla ribalta con questo nuovo, ottimo album. Le tematiche care ai nostri non sono cambiate: divinità pagane in perenne lotta col dio cristiano e le sue legioni, occultismo ispirato dai testi di Crowley e antiche civiltà. Musicalmente qualche piccolo cambiamento è da segnalare: delle influenze black, che hanno contrassegnato inizialmente il cammino musicale dei Behemoth, scemando album dopo album, non vi è rimasta alcuna traccia. Quello a cui ci troviamo di fronte, signore e signori, è un purissimo album death metal, molto carico di attitudine e violenza, e suonato maledettamente bene. Le influenze vanno ricercate nei Morbid Angel, ma è abbastanza chiaro che anche il capolavoro "Stench Of Redemption" dei Deicide è stato largamente apprezzato dai quattro, e in ogni traccia se ne sente l'eco. Fin dall'inizio i Behemoth non sembrano voler nascondere le proprie intenzioni: dopo la potente e breve intro, si inizia subito a prendere a mazzate sui denti l'ascoltatore, con furenti blast-beat persi in un labirinto di contro-tempi ed elaboratissimi riff, guarniti da un'apprezzabilissimo lavoro solistico. Brani piuttosto brevi, violentissimi e allo stesso tempo elaborati. Da segnalare la bella "Inner Sanctum", nella quale la band schiera alla voce un'ospite d'eccezione: Warrel Dane dei Nevermore. Insomma, un ottimo ritorno per il combo polacco. Pollice più che mai in su.


Siamo abbastanza lontani dall'oscura epicità di Demigod e dalle atmosfere black dei lavori precedenti, ma i Behemoth hanno scelto per la via della violenza. E la seguono come sanno fare. Con grande stile. Consigliato.


TRACKLIST

01. Rome 64 C.E.
02. Slaying The Prophets Ov Isa
03. Prometherion
04. At The Left Hand Ov God
05. Kreigsphilosphie
06. Be Without Fear
07. Arcana Hereticae
08. Inner Sanctum
09. Libertheme
10. Pazuzu
11. Christgrinding Avenue

DISCOGRAPHY

And The Forests Dream Eternally [EP] 1993
Sventevith (storming Near The Baltic) 1995
Grom 1996
Bewitching The Pomerania [EP] 1997
Pandemonic Incantations 1998
Satanica 1999
Thelema.6 2000
Zos Kia Cultus - Here And Beyond 2002
Demigod 2004
The Apostasy 2007
At the Arena Ov Aion - Live Apostasy 2008
Evangelion 2009
The Satanist 2014
The Satanist 2014


VOTO 94   GUIDA AL GIUDIZIO



BEHEMOTH

THE APOSTASY -
[genere] Death Metal
[label] Regain Records
[anno] 2007

RECENSITO IL 05/07/2007

RECENSORE Francesco La Tegola  e-mail

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Nergal Vocals, Guitar
Seth Guitars
Orion Bass
Inferno Drums

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