Ricordavo i Kiju con moltissimo piacere, dopo l'ottimo Demo(n)cracy di qualche anno fa. E' stato quindi con piacere che mi sono ritrovato per le mani il nuovo album della band toscana, che si rifà viva dopo un lasso di tempo forse troppo lungo. Certo nel frattempo ci sono stati un sacco di concerti in Italia all'estero eccetera eccetera, ma finalmente Ignite The Revolt è qui.
Fortunatamente, le ottime impressioni che mi avevano fatto premiare i Kiju all'epoca sono ancora tutte presenti; il thrashcore della band è come al solito massiccio e imponente, e si bilancia con destrezza tra techno thrash e sfuriate di ispirazione statunitense, i cui nomi conoscete tutti (Machine Head e Bio Hazard su tutti.
In dieci brani (nove effettivi) la band nostrana scarica un album heavy, diretto, ricco di tecnica e di feeling, che prosegue con dignità e qualità il lavoro iniziato anni fa. Devo dire di continuare a preferire Demo(n)cracy, in linea generale (anche a livello di packaging), ma Ignite The Revolt è comunque un prodotto di ottima qualità, che non fa sfigurare i Kiju, ancora punta di diamante della scena italiana.
Sempre massicci, come li ricordavamo.
TRACKLIST
01. Spark |
DISCOGRAPHY
Nothing To Play For
2002 |
VOTO
75
GUIDA AL GIUDIZIO
IGNITE THE REVOLT -
[genere] Thrashcore
[label] Serpentine
[distro] Masterpiece
[anno] 2010
RECENSITO IL 20/05/2010
LINE UP
NON DISPONIBILE
| Voto dei lettori: 0 |
| Voto (0-100) |




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