You are here: /

DZO-NGA: The Sachem's Tales

data

08/08/2017
78


Genere: Atmospheric Black Metal
Etichetta: Avantgarde Music
Distro:
Anno: 2017

Sia lodato fino alle lacrime, alla consumazione dei palmi delle mani causa applausi, al sanguinamento delle ginocchia causa genuflessione, chiunque gestisca il canale Youtube chiamato Atmospheric Black Metal Albums. Quante scoperte sbalorditive di gruppi a cui non avresti dato un centesimo, come anche dei piccoli vantaggi, giusto un anno o due prima della loro esplosione! Gli Dzö-nga ci ricordano perché il metal è un linguaggio universale, ancora una volta. Il debutto, 'Five Treasures Of Snow', è di inizio 2016 e ha posto una nuova pietra miliare alla voce "metal senza batteria". Credete sia una fanfaronata? Vi sbagliate di grosso, le suggestioni atmosferiche sono pazzesche. Del gennaio di quest'anno è il brano/EP 'Upon The Shimmered Bough', in cui Cryvas - allora l'unico motore e musicista coinvolto- espande le sue influenze ad un folk molto intimo ed esistenzialista, ma anche verso sferzate più maligne di black metal. Si aggiunge la batteria, nel modo più discreto possibile, come se ci fosse sempre stata, silente e in attesa. Noi no, non attendiamo nulla. L'uscita di 'The Sachem's Tales' è l'ultima cosa che avrei potuto aspettarmi, salvo la cessione di Bonucci al Milan. Le novità sono tante e importanti: contratto con Avantgarde Music (meritatissimo), una cantante in formazione, produzione migliorata tantissimo assieme ad arrangiamenti che se già erano notevoli ora riescono a trovare la via della perfezione. Un po' come nei Vindkast -volendo citare qualcosa uscito di recente- il comparto black è un po' meno elaborato di quello atmosferico, ma in quest'ultimo gli Dzö-nga vanno oltre in termini di magnificenza e stupore. Non mancano delle scelte che potranno far storcere il naso ai meno avvezzi al genere, come una batteria che - seppur umana- è abbastanza meccanica e magari su Guitar Pro si riesce a fare anche meglio o un mix che privilegia essenzialmente tastiere (e quindi archi e fiati), senza dimenticare le chitarre con effetti limpidi. Già per il solo fatto di non voler mandare nessuno a quel paese quando vedono mezza critica li ho presi in simpatia. E poi parliamoci chiaro: chi altri si sognerebbe di creare una band con tematiche di mitologia asiatica -a partire dal monicker- e che commuove utilizzando un linguaggio affine ai Caladan Brood e ai Saor? Tra un arpeggio acustico e un bagno purificatore in piovaschi di tipico scream e distorsioni estreme, sono di gran pregio gli interventi eterei di Grushenka Odegard (Myrkur, carissima, ascolta e impara) e in generale le voci pulite, in un bilanciamento pressoché unico tra intensità e espressività. Dettaglio non trascurabile che valorizza il tutto al meglio: la durata che non annoia con i suoi quarantadue minuti. Il ponte di cristallo che gli Dzö-nga stanno costruendo tra la loro terra d'origine, il Massachusetts, e le vette himalayane non avrebbe potuto avere fondamenta più solide.

MANY DESKTOP PUBLISHING PACKAGES AND WEB PAGE EDITORS NOW USE Reviewed by Admin on Jan 6 . L'Amourita serves up traditional wood-fired Neapolitan-style pizza, brought to your table promptly and without fuss. An ideal neighborhood pizza joint. Rating: 4.5

Commenti

Lascia un commento

live report

Celeste2

CELESTE
360 Gradi - Roma

A distanza di tre anni dalla data saltata all’ultimo momento per motivi mai chiariti, il 22 settembre approdano finalmente a Roma i Celeste, combo francese di postcore/black metal per i quali il pubblico nutriva grandi aspettative. Per celebrare degnamente la s...

Oct 11 2017

2015 Webdesigner Francesco Gnarra - Sito Web