You are here: /

GOATCRAFT: Yersinia Pestis

data

22/06/2016
80


Genere: Neoclassical
Etichetta: I, Voidhanger Records
Distro:
Anno: 2016

Ve li ricordate i Raw? Ne abbiamo parlato qui pochi giorni fa. Blues classico e marcissimo con un piede nella fossa. Molto più penetrante di tanti abum black metal. Lo stesso spirito fieramente reazionario anima il nostro eremita preferito, Lonegoat, che dà un seguito a quel 'The Blasphemer' che ci fece scoprire un lato molto interessante della musica. Oltre al metal c'è di più e si può essere espressivi senza distorsioni, anche solo con un paio di tastiere. Allora il filo conduttore era William Blake e in particolare alla serie di dipinti del "Grande drago rosso", che avrete conosciuto più per il romanzo di Thomas Harris o il film con Anthony Hopkins e Ralph Fiennes. 'Yersinia Pestis' invece riguarda la peste, quello è infatti il nome scientifico del batterio della "morte nera", che a più riprese fece la sua comparsa nel Vecchio Continente, come a metà del 1300, quando sterminò circa un terzo della popolazione europea. La copertina non poteva essere più esplicativa. Nella sostanza Lonegoat mantiene una grande sobrietà e soprattutto serietà complessiva, corroborata anche dalla circostanza che l'anno scorso ha cestinato gran parte delle registrazioni perché non lo soddisfacevano a pieno. Grande coraggio da parte sua e dell'etichetta che ha saputo aspettarlo, ripagati entrambi da un lavoro migliore dei precedenti sotto tutti i punti di vista. Nessun tempo morto, solo sapiente ambient neoclassico, dal trasporto immediato e di livello superiore rispetto al comparto sinfonico e tastieristico di quasi tutte le band che osano definirsi symphonic. E' un album tragico e senza speranza, la musica che partirebbe dagli inferi quando si scopre di essere appestati. La giusta colonna sonora per rileggere le parole di Alessandro Manzoni dal capitolo XXX e seguenti de 'I Promessi Sposi', ad esempio quelle con cui ci si accomiata dal Griso, servitore di don Rodrigo:

"in quell'ultima furia del frugare, aveva poi presi [...] i panni del padrone, e li aveva scossi, senza pensare ad altro, per veder se ci fosse danaro. C'ebbe però a pensare il giorno dopo, che [...] gli vennero a un tratto de' brividi, gli s'abbagliaron gli occhi, gli mancaron le forze, e cascò. Abbandonato da' compagni, andò in mano de' monatti, che, spogliatolo di quanto aveva indosso di buono, lo buttarono sur un carro; sul quale spirò, prima d'arrivare al lazzeretto, dov'era stato portato il suo padrone."

MANY DESKTOP PUBLISHING PACKAGES AND WEB PAGE EDITORS NOW USE Reviewed by Admin on Jan 6 . L'Amourita serves up traditional wood-fired Neapolitan-style pizza, brought to your table promptly and without fuss. An ideal neighborhood pizza joint. Rating: 4.5

Commenti

Lascia un commento

live report

Flyer

GOBLIN REBIRTH
Killjoy - Roma

Assistere ad un concerto il 23 luglio scorso durante il post covid è stato veramente un evento raro per gli amanti della musica. A ciò aggiungasi: locale all'aperto (Killjoy) con tanto di brezzolina rinfrescante, possibilità di cenare grazie ...

Aug 12 2020

2015 Webdesigner Francesco Gnarra - Sito Web