You are here: /

LOCUST LEAVES: A Subtler Kind Of Light

Ivr073   locust leaves   a subtler kind of light

data

10/03/2017
70


Genere: Prog Metal, Black Thrash
Etichetta: I, Voidhanger Records
Distro:
Anno: 2017

Toglietemi tutto, ma non le mie etichette spacciatrici del cuore, quelle da cui puoi aspettarti tutto e il contrario di tutto, dallo sconclusionato nuovo album dei Todesstos a questo lavoro dei Locust Leaves, offerto da I, Voidhanger Records. È in territori metallici che deve inquadrarsi la sperimentazione del gruppo greco, che dovrebbe essere al primo album lungo dopo uno split con gli Spectral Lore. Uso il condizionale perché di notizie al riguardo ce ne sono pochissime. Ecco, ancora una volta Spectral Lore, ancora una volta Ayloss, ospite in 'A Subtler Kind Of Light', che agisce in modo sostanzialmente diverso da quanto fatto con i criptici Tome of the Unreplenished. Si mettono paletti più rigidi e si cerca di dare un ordine contorto a vari generi. Se per The Loom of Time (ormai penultimo gruppo non affiliato al black della label italiana) potevamo parlare di eleganza e scorrevolezza, qui gli spigoli sono innumerevoli. A partire dalla copertina sappiamo che le difficoltà per un ascoltatore abituato alle truzzate Nuclear Blast saranno quasi insormontabili. La produzione è molto spartana, con chitarre un po' grezze per il genere, ma che sono le assolute protagoniste dello spettacolo. Genere? Generi, forse. Perché da un momento all'altro si affrontano affilate sezioni tecniche che sembrano uscite da 'The Sound of Perseverance', dense nubi di progressive metal, sassate death con voce in growl e altre -minime- con timbro pulito in odore di doom. Per non farsi mancare nulla il brano finale, sempre molto lungo cme gli altri, si concentra su un ambient/noise di ottima fattura e non mi sorprendo proprio perché so che dove c'è Ayloss si dilatano lo spazio e il tempo. Magari lui non c'entra niente con "Flight/Ptisi", ma è un dato di fatto che dove c'è lui siamo lontani anni luce da musica ordinaria. Gli arrangiamenti sono quasi inesistenti, i quattro frammenti del disco sono abbastanza ruvidi e non adulterati. E forse questo è l'unico piccolo neo che si può trovare in 'A Subtler Kind of Light', che avrebbe meritato una cura maggiore proprio per il contenuto di qualità. Infatti concentrando tutti quei riff e quelle variazioni in circa 35 minuti di musica non lascia il tempo di approfondirli, di assimilarli a pieno. Se questo è solo l'inizio, non oso immaginare come saranno gli sviluppi.

MANY DESKTOP PUBLISHING PACKAGES AND WEB PAGE EDITORS NOW USE Reviewed by Admin on Jan 6 . L'Amourita serves up traditional wood-fired Neapolitan-style pizza, brought to your table promptly and without fuss. An ideal neighborhood pizza joint. Rating: 4.5

Commenti

Lascia un commento

live report

Antimatter

ANTIMATTER
Blueshouse - Milano

La comodità,  l’eleganza, l’educazione e la cura del dettaglio, ma anche l’introspezione, la tranquillità, unite al calore ed alla vicinanza,  l’hanno fatta da padrone martedì 7 marzo quando si parla di B...

Mar 23 2017