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Lonewolf: The Fourth and Final Horseman

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09/07/2013
63


Genere: Power Speed Metal
Etichetta: Napalm Records
Distro:
Anno: 2013

Lonewolf, Powerwolf, sempre di lupi si tratta, sempre di power metal mitteleuropeo che della immobilità ha fatto un vessillo, da brandire orgogliosamente. Nella fattispecie, Charles Greywolf dei secondi (ancora lupi) ha missato questo album della band francese. Il quarto e ultimo cavaliere: così suona la traduzione del titolo, che, unito a un tale monicker e a una copertina discutibile, prende il kitch e lo porta all'ennesima potenza. Dobbiamo ammettere che musicalmente non siamo poi così messi male. Certo, l'impressione prevalente è di ritrovarsi ad ascoltare un disco dei Grave Digger al doppio della velocità e con una propensione fastidiosa verso cori e melodie ultra-epiche, per cui passiamo subito a descrivervi il perché 'The Final And The Last Horseman' non si può definire un disco da buttare. È tutto un gioco di nostalgie. Il legame col gruppo di Chris Boltendahl è fortissimo, soprattutto nella voce, che subito si fa amare nella sua rude fierezza. In alcuni momenti si sente la necessità di qualcosa di più piratesco, ed ecco soccorrere lead guitars alla Alestorm. Se poi la velocità aumenta e i ritmi si fanno stringenti, come se avessimo alle spalle non uno, non quattro, ma quattrocento indiavolati equini come quello in copertina, allora gli assoli vanno a mille chilometri orari. Quest'ultima caratteristica non è che un pregio, mentre i difetti -oltre alla scarsa originalità- sono da ascrivere alla ricerca pazzesca e parodistica del refrain corredato da riff di chitarra che sta tra il folk e l'epic (un esempio per tutti: "The Brotherhood Of Wolves"), una storia che gente come gli Iron Maiden suona in due canzoni su dieci e qui è riproposta in ogni pezzo. Pensiamo che i Lonewolf abbiano una sincerità che abbiamo trovato ultimamente anche nei loro connazionali Galderia, questo ce li rende quantomeno simpatici. Poi alla fine "Destiny" aggiusta tutto e si fa spazio nella discografia della band con prepotenza. Bravissimi in questo brano, meno nel resto.

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