GENGHIS TRON: Signal Fire
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02/10/2026La contaminazione dei generi musicali unita all’overload di informazione sono ormai il nostro pane quotidiano; come se non bastasse la realtà può essere travisata o addirittura stravolta a secondo dell’angolazione da cui si osserva o da come viene descritta. Quanto sopra è ciò che gli americani trasformano in suoni e liriche; una interpolazione di generi che parte dall’electro industrial/EBM di Skinny Puppy/Front Line Asembly passando per l’industrial rock dei Nine Inch Nails di "New Gods", dal synth pop di "Future Worship" fino al grind contaminato di elettronica di “Born Prey”, dal digital hardcore al crossover caro ai Tool in "Nothing Blooms in the Hollow". Da quanto sopra ne deriva un problema: anche in questo caso l'overload di generi lascia alquanto interdetti perchè alla fine della fiera, di questo disco resta poco e niente, non perchè sia brutto ma perchè sa di già sentito e non possiede quelle parti catchy o gli hook che ti restano impressi; sguazzando in un limbo senza prendere una destinazione precisa: verso la violenza o verso la melodia.


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