NORRSINNT : Djupt Inni Skoga
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10/02/2026L’ideale dialogo, talvolta malinconico e poi più fieramente epico, tra una coscienza a metà tra il folk/pagan e la più altisonante “orchestralità”, si ammira nell’ultimo lavoro in studio della one man band Norrsinnt. Lo svedese Enslig si muove tra Vintersorg prima maniera, Myrkgrav e Fejd, con la presenza in questo album di alcune guest provenienti proprio da alcune delle band sopra citate. Purtroppo nella bio, a parte questa breve informazione, non troviamo nulla. Il lavoro si muove tra il pagan più evocativo e il fuoco scoppiettante di un musico che ci racconta di una vita passata, di tradizioni ed esoterismo. Il risultato è un full-lenght che rispecchia a pieno le fattezze del più classico dei canti pagani. L’espressività vocale si snoda tra lirica e tonalità da menestrello, un approccio certamente curioso ma che non cade nella banalità o nel ridicolo. C’è tanta passione ed energia, unitamente ad una capacità di rievocare sensazioni care a chi ama queste ambientazioni. Ci vorrebbe un po’ di coraggio in più, se non altro nell’esprimere concetti ed atmosfere già apprezzate in modo più personale. Premesso questo, resta uscita che scalderà i cuori, da cui l’artista può ripartire per evolvere la propria proposta.


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