SONS OF HADES : Tombs of the Blind Dead
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26/04/2026Primo album in studio per i greci Sons of Hades, progetto che vede nella propria line-up Vagelis F, artista attivo in moltissime realtà estreme del paese di origine. Il sound è uno speed heavy metal feroce e dai connotati marcatamente black. Tracce di Mercyful Fate e Venom vi dovrebbero dare la direzione di un disco old-school che vive di sulfuree atmosfere, unitamente ad ambientazioni horror e poi accelerazioni taglienti. Azzardiamo un paragone con i Power Courts, anche se qui non vi è nulla di power, ma lo stile e l’approccio di alcune variazioni dal tema principale ci riportano ad uno sguardo eclettico come il loro. 'Tombs of the Blind Dead' veleggia nel classico dei mari del metal, anche se le soluzioni espresse risultano comunque personali. Otto pezzi adrenalinici in cui le serrate ritmiche thrash lasciano il posto via via all’heavy speed sopra già citato. Interessanti gli intrecci vocali, così come le armonie che la chitarra intesse con perizia, riportando alla mente quel lato più ruvido dei Bathory meno pagani. Lasciatevi allora condurre dalle melodie e dalla forza di un album che vi porta a navigare su un fiume di lava incandescente, metafora piratesca che aleggia nell’arrembante trasporto di un album che ha qualcosa anche dei Dimmu Borgir, ma che riesce indubbiamente a collocarsi in una dimensione propria. Disco che ci convince e che vi consigliamo, sperando sia solo l’inizio di una carriera ricca di uscite.


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