WEHMUT : III: Fruhling
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04/06/2026Quarto capitolo in studio per i tedeschi Wehmut, progetto black metal che si distingue per armonie malinconiche dalle tinte tenui, in cui soggiace una profondità che va oltre la semplice mestizia. Bisognerebbe parlare al singolare, visto che il solo interprete e compositore è Johannes RieB, i cui intenti di esplorazione dell’anima sono tesi tutti, a livello strumentale, ovviamente all’unico obbiettivo. La contemplazione degli stati emotivi, le eteree ambientazioni e poi il freddo che si conficca nel cuore di questo pellegrino, sono veicolati da esperienze di vita fatte di sofferenza. L’anima black è innegabile, ma oltre a ciò vi sono armonie e divagazioni che passano dall’ambient, per poi sfociare nuovamente nella nera fiamma. Un sound intriso di passione, di un conflitto interiore in cui desiderio irrefrenabile e poi cruda realtà si intrecciano, riscoprendo poi sé stessi. Opera che non innova, ma che riesce, a conti fatti, a trasmettere inquietudine interiore e al contempo una presa di coscienza profonda.


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