Faderhead, al secolo Sami Mark Yahya, è uno di quegli artisti che, a causa della scarsa redditività dell'attività live, ha diradato le esibizioni dal vivo fino a ridurle ad una manciata in un anno solare, nonostante i suoi pezzi continuino ad...
Recensioni
-
JOE HOLMES: Joe Holmes
L’eredità di Ozzy continua a liberarsi nell’aria come spore fungine. Solitamente, il modo migliore per ricordare una persona cara è ispirarsi alle proprie battute, ad una frase, facezia che sarebbe potuta uscire dalla “sua” bocca, utilizzando la “propri...
Read more -
DEEP PURPLE: Splat!
Per età anagrafica appartengo a quella generazione cresciuta con il suono del Profondo Porpora nel cuore, e l’affetto per il gruppo inglese mi porta inevitabilmente ad ascoltare con curiosità ogni nuovo lavoro discografico. Dopo qualche passaggio a vuoto con alcuni precedenti ...
Read more -
DRACONIAN: In Somnolent Ruin
Sei anni dopo l'ultimo 'Under A Godless Veil' i Draconian pubblicano il loro ottavo full-lenght che vede, dopo due album e quindici anni d'assenza, il rientro della cantante originale Lisa Johansson. Non era cambiato moltissimo a livello di stile allora, non cambia molto neanche a...
Read more -
TARJA: Frisson Noir
Tarja è un progetto solista dell'ex cantante dei Nightwish Tarja Turunen, che nel corso degli anni ha dimostrato di sapersi reinventare realizzando ottimi prodotti e per nulla scontati. Non è da meno questo nuovo album dove l'artista finlandese si presenta con il suo tipico ...
Read more -
TOMORROW’S OUTLOOK: Black Waves
Vado al sodo: ‘Black Waves’ è un album molto bello. Terzo sigillo e disco della maturità come si scriveva una volta, prodotto egregiamente dal guro Sasha Paeth (Angra, Kamelot, Rhapsody), un album che potrebbe rientrare a sorpresa, tra i migliori di fine anno. Il gruppo ...
Read more -
MUSE: The Wow! Signal
Da anni i Muse soffrono un po’ della maledizione delle band che hanno infilato due-tre dischi fondamentali ad inizio carriera e poi hanno deviato, come genere ed in parte anche come risultato qualitativo, dal seminato iniziale. Questo non ha impedito a Matt Bellamy e compagni di mantenere i...
Read more -
EVANESCENCE: Sanctuary
‘The Bitter Truth’, uscito ormai cinque anni fa, è stato per gli Evanescence il disco del grande ritorno. Un album buono, ma che soffriva della discontinuità tipica degli album partoriti in periodi complicati (la pandemia, in quel caso). Si può quindi considerare ...
Read more -
NERVOSA: Slave Machine
Note fra le altre cose per gli innumerevoli cambi di formazione nel corso degli anni, le Nervosa pubblicano il loro sesto full-lenght con la sola chitarrista Prika Amaral membro orginale. La suddetta ha già dall'album precedente anche preso sulle proprie spalle il ruolo dietro il micro...
Read more -
IF THESE TREES COULD TALK: The Hidden Hand
Il post rock conquisterà il mondo perché è un stile polivalente, trasversale, cangiante, grondante di melodie ma anche roccioso, può essere ascoltato in differenti situazioni, lavorando, studiando, guidando, in aereo; non comporta un grande impegno mentale per comprend...
Read more -
PAUL MCCARTNEY: The Boys Of Dungeon Lane
Diciamo la verità. Ci aveva fregato a questo giro il caro vecchio Paul. I toni sommessi del singolo “Days We Left Behind” ci avevano fatto pensare ad un nuovo album dai toni scuri e levigati per sottrazione, invece questo nuovo ‘The Boys Of Dungeon Lane’ è pu...
Read more -
TODOMAL : Graveyards of Joy
Respiro profondo fatto di pace e contemplazione soggiace nelle note del terzo lavoro in studio degli spagnoli Todomal. Il loro è un doom metal atmosferico, dai tratti heavy, la cui serenità vive di un ampio spazio necessario alla musica dei nostri e preso proprio dalle strutture del...
Read more -
EVERGREY: Architects of a New Weave
Dopo quindici album gli svedesi Evergrey tornano con 'Architects of a New Weave', un disco che fa esattamente quello che ci si aspetta da loro. Non ci sono grandi scossoni nella formula, ma la band continua a fare quello che sa fare meglio; atmosfere cupe, riff solidi e quel misto di mali...
Read more
