STEVEN BROWN TRIO
All’interno del quartiere romano del Pigneto vi è un gioiellino chiamato Maison Rosè che rimanderà l’immaginario all'Italia degli anni 50; una sala concerti che è un deja-vù del passato. Qui Steven Brown, coadiuvato da Blaine Reininger (entrambi ex Tuxedomoon), ha deciso di esibire le sue composizioni che si barcamenano tra brani personali, cover delle Lune In Frac e di altri artisti tra cui Luigi Tenco e David Bowie. L'apertura spetta a "Cheran", una città messicana che è passata agli onori delle cronache per aver mandato via mafia, politica e polizia, rei di essere collusi tra loro a danni della cittadinanza; narrazione tradotta in musica attraverso un free jazz sperimentale. A seguire la prima delle cover, "Panic In Detroit" di Bowie; "Luce" è una suite personale per fiati suffragata da una base ripetitiva di tastiere. Con "Mucho Colores" si da il là al valzer degli estratti dalla discografia dei Tuxedomoon che si barcamenano tra gli echi morriconiani di "Some Guys" ed il basso nervoso, uno dei trademark degli statunitensi, di "A Home Away" e "59 to 1", intervallati da un’autentica sorpresa, ovvero il valzer meraviglioso di "Waltz No. 2" di Dmitri Shostakovich. "In A Manner Of Speaking" è l'apice del concerto, ti carezza e smuove le corde più sensibili dell'anima con la bellezza imbarazzante del suo minimalismo, "Nabka" e "The Book" mantengono quell’atmosfera dolce e cullante data dalla ripetitività spazio/siderale del loro songwriting. Altri estratti dai suoi dischi, caratterizzati da melodie irregolari svisate da intarsi jazz, ci trascinano verso l’epilogo di "Un Giorno Dopo L'altro", capolavoro di malinconia del compianto Luigi Tenco. Niente bis, l’artista ha voluto dare tutto senza farsi pregare per andare oltre, accompagnato dall’ossequioso silenzio del pubblico durante il set che non ha lesinato scroscianti applausi al termine di tutto. Un momento sospeso nel tempo.
SETLIST:
Cheran
Panic in Detroit (David Bowie cover)
Luce
Muchos Colores(Tuxedomoon song)
Some Guys(Tuxedomoon song)
A Home Away(Tuxedomoon song)
Waltz No. 2 (Dmitri Shostakovich cover)
In a Manner of Speaking (Tuxedomoon song)
Nabka
The Book
El Hombre Invisible
59 to 1 (Tuxedomoon song)
Work
Wordsworth
Un giorno dopo l'altro (Luigi Tenco cover)
Nella Tierra

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