MAYHEM MAVERICKS: Mayehm Mavericks
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31/01/2026Quella meravigliosa ed irripetibile stagione che fu l’hair metal ci regalò, a cavallo tra gli ’80 e ’90, alcuni dischi di hard rock galoppante e decisamente macho che flirtava con l’AOR radiofonico, diventati iconici per gli appassionati: ricordiamo il tostissimo debutto degli Heaven’s Edge, oppure l’esordio pazzesco degli Hardline, come gli unici due grandiosi dischi firmati dai Damn Yankees, senza tralasciare i Baton Rouge ed i Roxy Blue. I Mayhem Mavericks rientrano a tutta forza in questa categoria, con un album che ha una gran voglia di spaccare ogni cosa, ma soprattutto anticipa il desiderio della bella stagione per spararsi in auto a tutto volume ‘Mayhem Mavericks’, ovviamente con il finestrino abbassato. Esaltante, fragoroso e dirompente, il classico debutto sfascia speaker, grazie alle chitarre a dir poco irrefrenabili, supportate da un drum-work che appena si lascia andare (che goduria la doppia cassa) sgretola i muri dei vicini di casa. A parte un paio di momenti più riflessivi, ‘MM’ contiene una collezione di brani scoppiettanti, cantati a pieni polmoni dal bravissimo Marcello Spera, accompagnato dagli altrettanti scatenati Andrew Trabelsi gran macinatore di riff, ed Andrea Oliverio, a dir poco impetuoso ai tamburi. La scrittura è di quelle da leccarsi i baffi e provando a giocare con la macchina del tempo, uno qualsiasi degli 11 brani se fosse stato pubblicato come singolo nei primi anni ’90 avrebbe fatto dei Mayhem Mavericks delle rock star. Il potenziale dinamitardo e commerciale è notevolissimo, basta infilare il dischetto nel lettore e schiacciare il tasto play: le varie "Divide", "Killing Eyes", "Midnight Crawler", "Join To Ask", "Best Of Me" e "Road With No End" vi scuoteranno le budella, tonificando anche la giornata più buia: rock on!


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