Roma, 21 febbraio. All’ingresso del Traffic ci accoglie una numerosa cornice di pubblico che non si è fatto sfuggire l’occasione di assistere ad un evento all’insegna del metallo più nero di matrice prettamente italiana. ...
Recensioni
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UNVIAR : Disglac
Unviar è un progetto italiano, nello specifico friulano, che ci parla delle tradizioni dei territori d’origine, incarnando perfettamente il termine di pagan metal. Suoni raggelanti, ma al contempo epici e ricchi di sfaccettature, per un full-lenght che si muove tra le traiettorie di ...
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NORDICWINTER : Solitude
Torniamo a parlare su Hardsounds dell’intimista progetto solista Nordicwinter, il cui protagonista è Evillair. Sei pezzi che continuano sulla mestizia ed introspettiva esplorazione dell’animo umano. Solitude è lo stato in cui talvolta l’uomo si sente sprofondare, n...
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JAY BUCHANAN: Weapons of Beauty
Era il 1999, con voce tonica, giovane, fanciullesca, Jay Buchanan (voce dei Rival Sons dal 2009) suonava spesso tracce del suo primo album al Gypsy Lounge nella contea di Orange, California. Con “Into The Sky” (‘Violence’, 1999) raccontava il suo desiderio di trasformarsi ...
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ROTTENDOM : Through Mysticism and War
Primo Ep per gli statunitensi Rottendom, adepti di un black metal glaciale tra citazioni di Watain e Marduk, con un’interessante vena melodica a mitigarne e contemplarne le sfumature. Lavoro che raggiunge quasi i venticinque minuti di musica, ferocia e malinconia che si alternano in sei pez...
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CULTIC : Lore
Gli statunitensi Cultic muovono il proprio sound su lidi conosciuti, ma ben mescolati e con personalità, riproposti grazie alla capacità di rendere evocativa la propria proposta. Parliamo di un doom death metal dalle sfumature black e dalle sulfuree ed epiche esondazioni epic. Primi...
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MEGA COLOSSUS: Watch Out!
Avventurieri nel metal classico, provengono dalla Carolina del Nord. Briosi tandem da sei corde, armonie vocali stratificate nei cori (“Warden Of The Wicket Road”, 2024), batteria a singola cassa ed un cantato aggregante. Essendo underground si possono permettere un’immagine non...
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SUGAR VIRUS : Kill the Messenger
Immaginate un’infusione sulfurea e corrotta di suoni dal passato doom con innesti di acre retrogusto punk, mescolati allo stoner e ad atmosfere horror ed ecco la settima uscita in studio degli statunitensi Sugar Virus. La band diventa una commistione di Saint vitus, Black Sabbath, Danzig e ...
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MINDFEELS: 2WO
L’abito fa decisamente il monaco. Ed è il caso dei Mindfeels che hanno mosso i primi passi indossando l’abito da sera, quello delle grandi occasioni, aggiudicandosi il campo centrale riservato ai big: non è presunzione, ma dicasi talento. Sono trascorsi sei anni da quel ...
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TESSERACT: Radar O.S.T.
Ah, i TesseracT! Ancora una volta qua a ricordarci che la precisione chirurgica è un’arte, e che questi ragazzi sanno davvero come far urlare le loro corde e martellare i tamburi senza perdere un battito di metronomo. 'Radar OST' non è il nuovo album che aspettavi...
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GREYSTONE CANYON : Something Borrow Something New
Incrociamo nuovamente a distanza di tempo gli australiani Greystone Canyon, progetto dedito ad un hard rock coinvolgente, granitico e intriso di quel blues e presenza heavy che non lascia l’ascoltatore mai per un attimo insoddisfatto. L’album, della durata di circa mezz’ora, con...
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GLUECIFER: Same Drug New High
Sono trascorsi ben 22 anni dall’ultimo parto discografico dei norvegesi, un tempo infinito che avrebbe potuto minare il rientro discografico per qualsiasi gruppo. Ma non per i Gluecifer. I re del rock’n’roll confermano il proprio status, forti di una carica energetica contagiosa...
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ZU: Ferrum Sidereum
Nella ultratrentennale carriera dei romani (una delle formazioni italiane più apprezzate all’estero, basta vedere con chi hanno collaborato: Mike Patton dei Faith No More, Buzz Osborne dei Melvins e David Tibet dei Current, solo per citarne alcuni), l’ingresso in formazione di ...
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