EXODUS: Goliath
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27/03/2026Gli Exodus rappresentano una certezza. Incorruttibili nello stile, aggressivi per attitudine, abrasivi nelle sonorità, Gary Holt e compagnia si confermano una fucina di riff trita tutto, assemblando altre nuove dieci tracce fedeli al loro standard, come di consueto pesantissime, veloci ed ossessive. Tra i grandi gruppi pionieri del thrash metal, agli Exodus non si è mai chiesto di voltare, o semplicemente di sperimentare, ma qualche spunto nuovo riusciamo a coglierlo in ‘Goliath’: in primis la scrittura, decisamente snella e meno intricata rispetto a quanto siamo soliti ascoltare dal gruppo di San Francisco, il che lo rende più facilmente fruibile a chi ascolta, grazie anche all’ampio spazio dedicato alle chitarre soliste, invitate ad impreziosire con pregevoli break armonici. Altro fattore interessante è il ritorno dietro al microfono di Rob Dukes, che per l’occasione ha svolto un ottimo lavoro migliorando i refrain di ogni singola traccia, variando l’aspetto canoro con un approccio vocale meno acido e maniacale, senza snaturare sé stesso e le esigenze degli Exodus. ‘Goliath’ farà la gioia degli oltranzisti, con l’ennesima colata di thrash metal marmoreo, sotterrati sotto le bordate di "The Changing Me", "Promise You This", "2 Minutes Hate" e "The Dirtiest Of The Dozen".

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