ROTH: Alles Endet
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20/03/2026I tedeschi Roth, a distanza di cinque anni dal debutto, tornano in pista con il sequel “Alles Endet” via Massacre Records. La band rappresenta una vera contraddizione in termini, pur partendo da un sound molto debitore ai Rammstein ed ai Crematory, lo ha compenetrato con: massicce dosi di dark metal (specialità dei connazionali The Vision Bleak) che ne determinano atmosfere sinistre e minacciose ricreate dall’utilizzo del synth, con soluzioni folk, con spaccati EBM ‘Mein Schwesterleine’ e ‘Stirb!’ e qualche spruzzatina di power metal come nella parte centrale della traccia appena citata, tanto da impedirne una precisa collocazione negli argini definiti di un solo genere. Ciò che non sempre depone a loro favore è la voce, viene prevalentemente utilizzata la versione grottesca del vocalist, tale M. Roth (già con Eisblut, Marienbad) padre del leader della band, ma le parti pulite sono quelle più riuscite. La scelta di depotenziare il risultato finale sembra sia voluto, probabilmente per far si che la band possa esprimere dal vivo tutta la propria protervia sonica. Ridurli a cloni dei Rammstein sarebbe una scorrettezza; indubbiamente è un lavoro prodotto espressamente per il mercato teutonico, scelta avvalorata anche dall’utilizzo della lingua tedesca.


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