Serata del 17 gennaio scorso all'insegna del death metal scandinavo questo mini festival capitanato dai Darkane, cugini meno fortunati (e meno dotati, se chiedete a chi scrive) dei Soilwork, dato che entrambe le band vengono dalla città di Helsingborg. Ad ...
Recensioni
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DIRECTION: EST
Quarto album per i canadesi Direction, terzetto nato nel 2002 e approdato al primo contratto discografico dopo aver pubblicato tre album in modo indipendente. 'Est' è un platter di rock progressivo settantiano, che si rifà agli act storici quali Yes, Genesis e Rush: il risultato è un cd compos...
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HOLLOW HAZE: THE HANGED MAN
Avevamo lasciato gli Hollow Haze al loro positivo debut, un album che aveva messo in mostra le interessanti caratteristiche di un combo nostrano valido e preparato, il quale era riuscito a raccogliere più di un consenso grazie ad una proposta di hard-rock solido ma tutt'altro che banale. 'The Ha...
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mournful gust: the frankness eve
Dall'Ucraina un altro gruppo death/doom melodico e atmosferico sulla falsariga dei primi My Dying Bride. Già così potrei concludere la recensione perché avrei essenzialmente detto tutto. I Mournful Gust arrivano alla seconda prova in studio per la Bad Mood Man (sub etichetta della Solitude Prod....
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ARTAS: THE HEALING
Nati nel 2006, gli austriaci Artas si presentano al pubblico con il loro esordio 'The Healing', concentrato di modern metal che pesca soprattutto dal death melodico svedese, con gli irrinunciabili breakdown e influenze core statunitensi. Il platter di presenta bene fin da subito grazie ad un artw...
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IMMOLATION: UNHOLY CULT
La classe è classe. Punto. Sono davvero pochi gli artisti capaci di riuscire, nel bene e nel male, a sfornare album di livello sempre alto, comunque vadano le cose. E i deathster newyorkesi sono tra loro. Senza allontanarsi troppo da quanto hanno fatto nell'album precedente, gli Immolation spingo...
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PROGRESSIVEXPERIENCE: 21st CENTURY BRAIN DAMAGE
Dopo aver già fatto intravedere buone cose con il precedente dicos autoprodotto 'X', che trovate recensito qui su HardSounds, ecco tornano con un nuovo lavori i sei ragazzi italiani che si fanno chiamare Progressivexperience. Il nuovo album prende il lungo titolo di '21st Century Brain Damage' e ...
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EVERGREY: TORN
Negli anni passati gli Evergrey hanno costruito la loro fortuna grazie ad una miscela di Progressive e Gothic Metal dalle tinte Dark, ma allo stesso tempo colma di venature melodiche, che infondeva nei loro brani un'aurea di emotività e magia. Dopo la "svolta" del precedente album 'Monday Morning...
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DESTINATION'S CALLING: INVISIBLE WALLS
Anche i tedeschi Destination's Calling arrivano al loro album d'esordio, dopo anni di gavetta tra demo e concerti da opener il quartetto è giunto alla pubblicazione del suo primo lavoro intitolato 'Invisible Walls' tramite la Silverwolf Productions, distribuita per conto della blasonata SPV. Nul...
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LUNARSEA: ROUTE CODE SELECTOR
Secondo album per i capitolini Lunarsea, band nella quale milita il batterista dei Corpsefucking Art Stuart Franzoni, anche se nel disco troviamo Alessio Colonna dietro le pelli. Niente a che vedere coi CA il sound del Lunarsea: i nostri suonano un Death melodico con evidentissimi riferimenti all...
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MNEMONIC: PANDORA
'Pandora' è il debutto per gli Mnemonic (che potrebbero rischira di essere confusi con i più celebri Mnemic!), autori di un nu metal dalle sfumature piuttosto marcate, che vanno dalle classiche sonorità americane di dieci anni fa passando per cose più sperimentali come Tool, A Perfect Circle e co...
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DOGS 'N' BONES: LOST GONE WILD
Dopo un positivo album di debutto, che aveva attirato sulla band un discreto alone di interesse da parte dei fans della scena hard-rock tricolore, i Dogs 'N' Bones tornano alla carica con il loro atteso secondo capitolo in studio, edito come il predecessore dalla nostrana My Graveyard Productions...
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SQUEALER: THE CIRCLE SHUTS
Vent'anni di Power teutonico non sono una storia da poco, e quando i riconoscimenti arrivano da piccole bands quali i Judas Priest significa certamente che c'è qualcosina che vale la pena ascoltare. Purtroppo però i tedeschi Squealer, orfani (letteralmente, a seguito di un incidente stradale avve...
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