All’interno del quartiere romano del Pigneto vi è un gioiellino chiamato Maison Rosè che rimanderà l’immaginario all'Italia degli anni 50; una sala concerti che è un deja-vù del passato. Qui Steven Brown, coadiuvato ...
Recensioni
-
HARDCORE SUPERSTAR: NO REGRETS
Dopo l'ottimo esordio in studio con "Bad Sneakers and a Piña Colada" e la buona conferma con il successivo "Thank You (For Letting Us Be Ourselves)", si riaffacciano sul mercato discografico gli Hardcore Superstar, che con "No Regrets" si accollano l'onere di confermare tutte le buone parole spes...
Read more -
DEATH ANGEL: THE ULTRA-VIOLENCE
Bay Area, seconda metà degli anni ’80: Il thrash metal è ormai diventato il genere faro della musica pesante, capitanato da mega-acts che riempiono stadi quali Metallica, Megadeth, Slayer e Anthrax. Si propone allora una seconda ondata di gruppi ancora più scatenati e affamati di successo e glori...
Read more -
MEGADETH: PEACE SELLS... BUT WHO'S BUYING?
Era il 1986, ed in contemporanea a “Master Of Puppets” dei Metallica, “Reign In Blood” degli Stayer e “Among The Living” degli Anthrax, arrivava dagli States anche il secondo lavoro dei Megadeth, “Peace Sells… But Who’s Buying?” che con gli album appena citati andava a costituire il poker d’oro d...
Read more -
THUNDER: SHOOTING AT THE SUN
I Thunder hanno scritto alcune delle pagine più belle del hard europeo. E sono tra la poche band del genere (certamente non un trend, considerato anche il loro pieno periodo di attività in epoca grunge) riuscite a riscuotere un notevole successo (sinceramente inaspettato, soprattutto in patria). ...
Read more -
GUNS N' ROSES: USE YOUR ILLUSION 1
Il 1991 è l'anno della definitiva consacrazione mondiale per i Guns N' Roses, formazione capitanata dall'eclettico (e caratterialmente terribile) Axl, lo stesso che poi porterà il gruppo vicino alla distruzione. Inutile dire che i due “Use Your Illusion” hanno probabilmente dato una svolta alla m...
Read more -
GUNS N' ROSES: USE YOUR ILLUSION 2
Pubblicato in contemporanea con il suo “gemello”, che tendeva nettamente al più classico Hard Rock, questo “Use Your Illusion II” risente molto più fortemente del songwriting di Axl Rose, pesantemente influenzato da Queen, David Bowie ed Elton John. E allora si spiegano brani come “Civil War”, ...
Read more -
MUDVAYNE: THE END OF ALL THINGS TO COME
Premettiamo che io non sono un fanatico del Nu-Metal,anzi;tuttavia considero i Mudvayne al di là del concetto di “Nu-Metal band” odierno,poiché dispongono di quel qualcosa in più della media che gli consente di sbarazzarsi di questa definizione generica. I Mudvayne sono difatti un gruppo che f...
Read more -
GORGOROTH: TWILIGHT OF THE IDOLS
Torna all'attacco una delle band più legate al black metal di stampo tradizionale, una realtà, i Gorgoroth, sempre rimasta abbastanza defilata e in ombra e che non viene spesso citata tra gli act più meritevoli del suo ambito, al contrario di Dark Throne, Mayhem e soci. Forse perchè col passare d...
Read more -
EMERALD RAIN: SHORT SIGHTED
In fatto di melodic rocker il Canada è sempre stata una terra gravida, traboccante di idee e di artisti che hanno segnato e che continuano a segnare i tratti somatici del hard melodico internazionale. Figli di quella terra sono anche gli Emerald Rain, arrivati alla quarta prova in studio, e forti...
Read more -
ENTWINE: Gone
Ci troviamo di fronte al secondo cd degli Entwine. I tempi che li vedevano vicini a sonorità più cattive e molto meno melodichè come il death metal degli esordi sono passati e sono anche cambiate molte cose all'interno del gruppo (line up, mentalità e creativit&agr...
Read more -
PENNYWISE: From The Ashes
Rieccoli, puntuali come un orologio svizzero e imperterriti se ne vanno dritti per la loro strada senza che nessuno li possa fermare, o cambiare in qualche modo. Sono i Pennywise di Jim Lindberg e Fletcher Dragge, ormai una vera e propria istituzione dell'immobilismo musicale del punk di casa...
Read more -
RE:AKTOR: ZERO ORDER
E' notevole l'interessamento che la Nuclear Blast sta mostrando ultimamente nei confronti di sonorità più moderne e 'alternative', si veda il caso degli ottimi Mnemic, sicuramente una piacevole sorpresa; a seguire ecco che arrivano tali Re:aktor, quattro individui sconosciuti (nemmeno la bio mi s...
Read more
