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MEGADETH

Grandissimi Evile. Mi piacerebbe poterlo dire, ma per fare i 95 Km (di cui 89 di autostrada) che separano casa mia dall'Alcatraz ci ho messo "solamente" 2 ore e 50 minuti. Perdendomi ovviamente gli opener. Non sarebbe male non avere concerti E partite di calibro europeo nella stessa serata. A parte ciò, i Megadeth tornano in Italia a meno di un anno da quell'esibizione capolavoro che ha segnato la loro presenza al Gods Of Metal 2007, orfani di Glen Drover (perchè non stupisce mai scoprire che ci sia stato un cambio di line up nei 'Deth?) ed in fase di collaudo del suo sostituto, Chris Broderick. E' una discreta sfida, e Dave e soci intendono affrontarla con tutta la grinta possibile. L'Alcatraz è stracolmo stasera, e visto che da tempo mi chiedo dove siano finiti i pogatori è con immenso piacere che mi rendo conto che mi sto lanciando a testa bassa in mezzo a un girone infernale in stile "botte da orbi". La transenna mi appartiene nel giro di poche canzoni, e da lì mi posso finalmente godere la raffica di pezzi in programma: in poco più di un'ora e mezza, Dave e soci ci massacrano di suoni, con la solita impeccabile precisione e con un'ombra di socievolezza (sì, si conferma la recente tendenza di Mustaine a tentare di intrattenere il pubblico, anche se solo con poche frasi qua e là) che lascia piacevolmente sorpresi. Scaletta ricca e volumi alle stelle, le pecche sono state due: la prima, il fatto che in prima fila il vocalist fosse fondamentalmente uno sconosciuto (li sistemiamo questi suoni? Non ci dispiacerebbe sentire la voce senza dover tentare di indovinarla sotto alle chitarre); la seconda, il fatto che Cristina Scabbia, intervenuta sul palco per 'A Tout Le Monde (Set Me Free)', sia stata una sconosciuta per tutti. Nel senso che qualche genio si è bellamente dimenticato di accenderle il microfono. Applausi per il fonico (sì, sono ironico)! A parte questi inconvenienti, si conferma lo stato di grazia di Dave e soci (comprimari nella sua sorta di one man band, è vero, ma comunque notevolissimi), che con una splendida prestazione ci regalano una serata memorabile. Alla prossima, ragazzi! Setlist: Sleepwalker Wake Up Dead Take No Prisoners Skin O' My Teeth Washington Is Next! Kick The Chair A Tout Le Monde (Set Me Free) Gears Of War Burnt Ice Hangar 18 In My Darkest Hour Symphony Of Destruction Trust Ashes In Your Mouth Peace Sells…But Who’s Buying? Holy Wars…The Punishment Due

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