You are here: /

CONVERGE: ancora un nuovo disco nel 2026

I Converge annunciano il secondo album del 2026, Hum of Hurt fuori il 05 giugno su Deathwish/Epitaph.

Lo percepisci prima ancora di sentirlo. E una volta che lo senti, non riesci più a non sentirlo. Un rumore basso e persistente che pulsa in sottofondo. Gli scienziati dicono che si attesta tra i 30 e i 40 hertz. È stato udito a Ipswich, nel Massachusetts; ad Auckland, in Nuova Zelanda; e a Windsor, nell'Ontario. Ha tormentato per decenni la popolazione di Taos, in New Mexicoi. È stato collegato a casi di suicidio nel Regno Unito. Non tutti riescono a sentirlo. Nessuno sa da dove provenga. Lo chiamano The Hum.
 
I Converge hanno preso questo misterioso fenomeno e lo hanno reinterpretato come una manifestazione fisica della sofferenza umana. “E se ‘The Hum’ fosse il culmine di tutto il dolore del mondo, che genera un segnale udibile in tutto l'universo?”, ipotizza il cantante e autore dei testi Jacob Bannon. “Qualcosa di percepibile da chi si trova su un piano emotivo simile.”
 
Hum of Hurt segue Love Is Not Enough ed è il secondo album dei Converge del 2026. Come il suo predecessore, l’album offre una visione cupa ma empatica della condizione umana e del suo declino. In questo album, i brani sono più crudi e vulnerabili. “Quando ci siamo riuniti per scrivere, ci siamo ritrovati con una grande quantità di materiale”, dice Bannon. “Man mano che il lavoro procedeva, ci siamo resi conto di avere due album distinti e li abbiamo trattati come tali”.
 
Hum of Hurt è diverso da Love Is Not Enough, ma altrettanto esplosivo e potente. “Non è un seguito”, spiega Bannon. “L’idea musicale di fondo all’inizio era di fare un album noise rock, ma non l’abbiamo mai fatto davvero. Il primo non lo era. Questo album ne riprende lo spirito, ma è molto più dinamico di quanto suggerisca quella definizione. Per me, tende più ad essere un album emotional hardcore, mentre Love Is Not Enough sembra un album più orientato al metal. Alla fine, abbiamo semplicemente dato vita a un altro disco dei Converge con una propria identità e un carattere unico”.
 
La title-track che viene pubblicata oggi, è uno dei pezzi più trascinanti ed emozionanti della carriera dei Converge. Dal punto di vista tematico, Bannon riflette sul prezzo delle vite che ci proponiamo di vivere. “Ho dedicato 35 anni della mia vita alla creazione di arte e musica”, afferma. “Apprezzo lo spazio creativo e il sostegno che questa comunità mi ha offerto, ma raramente rimane spazio per qualcos’altro. Questi testi rappresentano me stesso che mi guardo allo specchio, rendendomi conto di non essere l’uomo che vorrei essere. Ho bisogno di cambiare e ho ancora del lavoro da fare.”

Guarda il video di "Hum of Hurt"

Hum of Hurt è stato registrato e mixato da Kurt Ballou ai God City di Salem, Massachusetts, con l'assistenza tecnica di Zach Weeks. Bannon e il famoso artista britannico Thomas Hooper hanno collaborato alla realizzazione della copertina dell'album.


 
“Per la copertina, avevo in mente l’immagine di un segnale ECG che si fondeva con una sorta di sismografia instabile. Questa fusione rappresenta le condizioni che, in teoria, darebbero origine a un ‘Hum’. Nello specifico, il cuore salta dei battiti prima di dissolversi in un rumore di fondo. Il segnale viene poi interrotto da un evento sismico nel punto centrale della copertina. Durante una conversazione, ho condiviso alcune di queste idee con l’artista Thomas Hooper, che si è offerto di illustrarle utilizzando diagrammi scientifici come fonte di ispirazione. Ho poi trascorso mesi a creare un’opera in tecnica mista per l’interno”, dice Bannon. “Le figure rappresentano i cinque elementi del nostro pianeta, o ‘Pancha Bhuta’: Prithvi (Terra), Ap (Acqua), Agni (Fuoco), Vayu (Aria) e Akasha (Etere). Li presento nel pieno del caos, come se gli elementi stessi fossero intrecciati nell’Hum of Hurt.”

Hum of Hurt track list:
Slip The Noose
Doom In Bloom
It Only Gets Worse
Detonator
I Won't Let You Go
It's Not Up To Us
Dream Debris
It Used To Matter
Hum Of Hurt
Nothing Is Over

DATA UNICA IN ITALIA:
03 luglio – Circolo Magnolia, Milano
Info: Hub Music Factory

Converge band

Commenti

Lascia un commento

live report

Forgottentomb  patristic  bianca  kybalion

FORGOTTEN TOMB + PATRISTIC + BIANCA
Traffic - Roma

Roma, 21 febbraio. All’ingresso del Traffic ci accoglie una numerosa cornice di pubblico che non si è fatto sfuggire l’occasione di assistere ad un evento all’insegna del metallo più nero di matrice prettamente italiana. ...

Mar 21 2026

2015 Webdesigner Francesco Gnarra - Sito Web