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AS I LAY DYING: AN OCEAN BETWEEN US

data

14/09/2007
84


Genere: Metalcore
Etichetta: Metal Blade/Audioglobe
Anno: 2007

Attesi al varco un po’ da tutti quanti, fan e detrattori, gli As I Lay Dying non potevano permettersi certo di fallire. Il rischio era altissimo; proseguire sulla stessa medesima strada che già nel precedente “Shadows Are Security” cominciava a stufare non sarebbe stato affatto saggio; l’unica alternativa possibile era reinventarsi, processo che richiede una buona dose di coraggio e capacità. Ero ansioso di sentire come il quartetto (che ha debuttato negli Stati Uniti con una clamorosa apparizione nella Top 20 di Billboard dopo appena una settimana!) avrebbe affrontato il gravoso compito. E’ bene dire che “An Ocean Between Us”, in una parola, spacca, e non ci si poteva aspettare prosecuzione di carriera migliore da parte di Lambesis e compagni. Rifuggendo dall’immobilità stilistica che aveva reso gli album precedenti entusiasmanti ma al tempo stesso terribilmente stucchevoli, “An Ocean Between Us” è probabilmente il disco metalcore più vario ed eterogeneo che mi sia mai trovato ad ascoltare, perlomeno negli ultimi tempi. E se pensiamo al dna degli As I Lay Dying il tutto è ancora più sorprendente; abbiamo le solite screaming/melody songs come l’opener “Nothing Left” o “Wrath Upon Ourselves”, ma ci si può crogiolare anche nella melodia pura (“An Ocean Between Us”, “This Is Who We Are”) o nelle entusiasmanti quanto inaspettate bordate thrashcore alla “Within Destruction”. C’è di tutto e di più in quest’album; abbastanza da non annoiare, abbastanza da non risultare dispersivo. L’obiettivo è centrato in pieno.

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