Chiediamo venia agli Ultraglass, band che ha aperto la serata, ma a causa di un contrattempo non abbiamo potuto presenziare al loro show. Evento che proprio a ridosso dell’inizio è stato rilocato dall’Eur Social Park (area all’aperto) al...
Recensioni
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ANGIST: Circle Of Suffering
Interessante questo Ep degli islandesi Angist, che pur non proponendo nulla di così interessante o innovativo, hanno raccolto una manciata di brani che si lasciano ascoltare bene. Il sound è quello dei primi '90, quello dei primi album di Morbid Angel e Death, appesantito dalle malevole atmosfere...
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HYBRID CIRCLE: A Matter Of Faith
No, questi non sono gli Hybrid Circle. O almeno, non quelli che conoscevamo. Se riascoltiamo 'Before History', si sente che la differenza rispetto al nuovo 'A Matter Of Faith' è abissale. Dalla Buil2Kill alla autoproduzione e al free download: questi sono solo i cambiamenti esteriori. Chissà se o...
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OVERKILL: WHITE DEVIL ARMORY
Parafrasando una pubblicità di qualche anno fa, si potrebbe dire: "Overkill! E sai cosa ascolti!". Sì, perchè il diciassettesimo vagito discografico dei newyorchesi non si sottrae alla linea tenuta per questi trentaquattro anni, thrash potente e maligno, che però a nostro parere segna un passo in...
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KING OF ASGARD: KARG
'Karg' è un disco molto diretto e compatto che non riesce però ad esplodere. I brani cercano costantemente la dissonanza, e di aperture melodiche non se ne vede quasi traccia. Scelta che comporta una difficile digeribilità del lavoro, di sicuro valore grazie alle sue ritmiche ossessive e "corpora...
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OMNIHILITY: Deathscapes of the Subconscious
Gli Omnihility sono un prodotto Unique Leader, questo dovrebbe già avvertirci delle loro intenzioni e della qualità della proposta. Andiamo a sbattere subito sulla fantastica copertina, perché in 'Deathscapes of the Subconscious' anche l'occhio è soddisfatto. Poi la band originaria dell'Oregon fa...
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WOE UNTO ME: A Step into the Waters of Forgetfulness
Benchè l'anno di formazione risalga al 2008, la band ucraina ha impiegato tre anni per partorire, non senza dolore, quest'opera (registrata nel 2011 e masterizzata nel 2012), e la Solitude Prod si è presa due anni sabbatici per portarla alla luce; una gestazione lenta e difficile. Ne consegue che...
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PRAYIER OF THE DYING: God Failed Creation
Ennesima uscita per questo progetto solista proveniente da Malta. 'God's Failed Creation' mostra tutti i segni di una maturità musicale che è andata a rafforzarsi nel corso degli anni. Black death meno d'impatto e crudo rispetto ai lavori precedenti, con elementi più melodici e meditati di chiara...
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ULTRAMANTIS BLACK: Ultramantis Black
Chi diamine è Ultramantis Black? Un wrestler americano che ha deciso di diffondere i propri ideali con l'hardcore. Ecco spiegato questo EP d'esordio della omonima band, composta anche da membri del valido gruppo punk Pissed Jeans. Cosa si può fare se non andare a ripescare il vocabolario della ...
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THE STORY SO FAR: SONGS OF
I maestri del pop-punk a stelle e strisce sono tornati alla carica, optando per una soluzione alquanto inusuale, un EP acustico. Che sia una band alla costante ricerca di stimuli lo si era capito da tempo, con un’indole che li ha portati spesso e volentieri ad adottare soluzioni originali nei lor...
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WIJLEM WIJ: Coronachs Of The Ω
Omega (Ω; ω) è l'ultima lettera dell'alfabeto greco, ed in contrasto con l'alfa, viene spesso associata all'idea di fine. Miglior definizione non si poteva adattare a questo viaggio verso lo spettro di emozioni negative cui l'animo umano può essere votato; ciò è quanto intrapreso da que...
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STEEL PROPHET: Omniscient
Non sentivamo certo il bisogno di ritrovare dopo dieci anni dall'ultima uscita discografica gli Steel Prophet, se poi gli esiti devono essere come quelli di 'Omniscent', non degno della produzione passata, specie se si pensa ad un gioellino come 'Dark Hallucitations'. Eppure il reintegro del...
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ANTONIO DI CARA: Dietro Il Sipario
Un incrocio tra la tradizione country americana, il folk centro-europeo e uno strimpellatore di piazza: ecco come potrebbe essere riassunto in breve ciò che propone questo terzo disco di Antonino Di Cara. Non a caso troviamo il banjo, la onnipresente fisarmonica, il violino e una struttura-base f...
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