All’interno del quartiere romano del Pigneto vi è un gioiellino chiamato Maison Rosè che rimanderà l’immaginario all'Italia degli anni 50; una sala concerti che è un deja-vù del passato. Qui Steven Brown, coadiuvato ...
Recensioni
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ARS MACABRA: DAEMONOLATRIA HYPNOTICA
Dopo un 3-track promo che mostrava una band ricca di qualità e devota il più possibile all'assalto sonico black metal di reminescenza Marduk e Setherial (ma anche Immortal, Dark Funeral, Mayhem...), approdano al full-length gli Ars Macabra; "Daemonolatria Hypnotica" è un lavoro che si presenta be...
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IRIDIO: WAVES OF LIFE
Gli Iridio sono un nuovo progetto nato dall'incontro di due artisti della scena rock (e non solo) italiana: Franz, produttore (suoi gli Apeiron Studios) e patito di musica elettronica con un lungo passato nella musica blues e dance; Valentina, nota ai più come la singer della heavy metal band mil...
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ICYCORE: WETWIRED
Quello dei livornesi è un prog metal dalla forte matrice classica, ed i Dream Theater sono un costante e lampante riferimento onnipresente in tutte le dodoci tracce. Ma fosse solo per questo ci sarebbe da liquidare il disco in poche righe marchiandolo senza mezzi termini come l'ennessimo gruppo c...
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STOCKHOLM SYNDROME: HOLY HAPPY HOUR
La sindrome di Stoccolma, semplicemente e comunemente, è intesa come il comportamento degli ostaggi che tendono a simpatizzare con i propri sequestratori arrivando a considerarli più amici che nemici. Definizione applicabile, ovviamente, a diverse altre occasioni e o tipi di rapporto.Gli Stockhol...
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PAATOS: KALLOCAIN
Terra molto prolifica la Svezia che ultimamente sta arricchendo il panorama musicale con band di ogni genere che si accomunano per la loro attitudine malinconica. Eh si, parlo proprio di band davvero eterogenee tra loro che intraprendono strade e percorsi diversi il cui unico filo di ricongiungim...
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ENID: GRADWANDERER
Può un unico album inglobare generi molto differenti tra loro pur restando in fondo un lavoro sostanzialmente omogeneo? La risposta è "Gradwanderer" degli Enid, cioè sì! La quarta fatica della band tedesca è infatti un prodotto dalle tinte più svariate, un'opera dove la solennità dei momenti epi...
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NEBELHEXË: LAGUZ - WITHIN THE LAKE
Andrea Haugen è un'artista a tutto tondo. Per anni è stata l'artefice e la mente del progetto folk medievale denominato Hagalaz' Runedance ed oggi, a due anni di distanza da "Frigga's Web", si ripresenta al pubblico ripescando il suo acronimo originale ed ampliando il suo campo d'azione musicale....
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UNDER RADIO: BAD HEIR WAYS
Secondo disco per gli Under Radio, prog band formata e guidata dal mastermind Eric Zimmerman, ottimo chitarrista e discreto compositore. Rispetto all'esordio la formazione sostanzialmente non cambia, sorta di super-musicisti acclamati quali Mark Zonnder e Matt Bissonette con l'aggiunta, in quest...
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THOUSANDS POINTS OF HATE: SCAR TO MAKE THE DAY
"Scar To Make The Day" è il mini LP con cui il quartetto inglese fa il proprio debutto sulle scene; alla base della proposta musicale della neonata band sono evidenti le influenze del più moderno thrash metal, che si accompagnano ad un gusto melodico non disprezzabile, evidente soprattutto quando...
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THE MANSION OF A SOUL DRAIN: NEON GOD
Il progetto "The Mansion Of A Soul Drain" nasce nel 2002 dalle menti di Marco Baas e Jeanne Andre. Nello stesso anno viene inciso "Anthems Of Sorrow", il primo demo ufficiale ma è solo dal successivo "Indipendent" che gli svedesi cominciano a formare l'attitudine decadente che è presente anche in...
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SILENT SCYTHE: SUFFER IN SILENCE
Album di debuto per i Silent Scythe, che dalle gelide lande nord europee provano a diffondere il loro verbo influenzato tanto dal melodic death di quelle parti, quanto dal metal più classico di matrice prevalentemente inglese. Così, nel corso dell'ascolto, è possibile passare da brani che richiam...
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VEXED: NIGHTMARE HOLOCAUST
Ascoltare i Vexed è come fare un salto indietro nel tempo, e precipitare proprio nel pieno del movimento thrash metal degli anni ottanta. La scena di riferimento, più che quella a stelle e strisce, sembra essere quella teutonica dominata da Sodom, Kreator e Destruction. Il secondo album dei c...
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