Roma, 21 febbraio. All’ingresso del Traffic ci accoglie una numerosa cornice di pubblico che non si è fatto sfuggire l’occasione di assistere ad un evento all’insegna del metallo più nero di matrice prettamente italiana. ...
Recensioni
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LUCE D'INVERNO: Sealagan Kuval
Voce solitaria, gelida nei toni, ci ricorda un dolore passato, un pungente odio che si è conficcato nel cuore e che, silente, è diventato parte del nostro io. Ci troviamo di fronte al secondo lavoro in studio dei veronesi Luce d'Inverno. Il loro è un black metal di chiara...
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HALCYON WAY: Bloody But Unbowed
Un’onda d’urto ci desta, mano poi ci prende e tiene ancorati alla realtà, ad uno struggimento che, tra passioni ed immagini via via che ci tornano alla mente, poi sfocia in un’espressione di serenità. Un’altalena di gioia, rabbia e poi ancora entusiasmo ed an...
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ATROCITY: Okkult II
Come anticipato cinque anni fa, continua la saga di Okkult approdata al suo secondo capitolo. Continua così la storia degli Atrocity, progetto di qualità, dedito a svariate sperimentazioni e divagazioni nel corso della sua storia discografica. La tendenza pareva in parte rallentata ...
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KEYS OF ORTHANC: Dush agh Golnauk
Il binomio metal e Tolkien si è ripetuto piuttosto spesso nel corso della storia della musica. I canadesi Keys of Orthanc non fanno eccezione, tanto da raccontarci una parte dei racconti del noto autore nella loro prima fatica in studio. Dush agh Golnauk, così si intitola, è ...
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ANCIENT LIGHTS: Ancient Lights
Gli Ancient Lights con questo loro esordio entrano a gamba tesa senza chiedere permesso a nessuno nella scena doom, dark e psichedelica, e Ben Carr, Adam Richardson e Tim Bertilsson ne sono le menti principali. Questo lavoro viene definito da loro stessi “un rituale”, e lo sembra a tu...
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FREE FROM SIN: II
A distanza di tre anni dal loro primo lavoro omonimo, gli svedesi Free From Sin, con l’arrivo di altri elementi nella band (nata dall’incontro di Englund e Lamborg già nel 1985), aggiungono un secondo capitolo alla loro storia. Iniziamo subito col dire che, se vi piacciono gli ...
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MESARTHIM: The Density Parameter
Il progetto Mesarthim vede la luce nel 2015, ponendosi sin da subito come realtà black metal influenzata dalle atmosfere della musica elettronica. Ambient il loro, cupo e malinconico, che con il tempo si è avvicinato alla “trance” ed anche a quello di dance. Questa...
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DOPETHRONE: Transcanadian Anger
Voce lacerante, suoni slabbrati e allucinanti divagazioni sono il pane per i canadesi Dopethrone. Approdati alla quinta fatica discografica, ci regalano un sound a metà tra lo sludge, lo stoner ed il doom. L’aspetto più personale è indubbiamente la voce, i cui toni &ldq...
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AA VV - Split: Mater Natura Excelsa
Particolare questo split album che unisce quattro band di origini completamente diverse, accomunate però da un´indubbia affinità sonora. Siamo in presenza di un black metal atmosferico, di tono, come spesso accade nel genere, malinconico. Le differenze fra le quattro proposte ...
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CELESTIAL IVY: Imperfection Is Lust
Nella densa e caotica Milano, alle luci del giorno come anche al calar della sera, cerca di emergere in punta di piedi e senza dare troppo nell’occhio una fanciulla carina che armata di basso, di voce e di strumenti di programmazione dà vita, da un certo numero di anni, ad un progett...
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DYING AWKWARD ANGEL: Absence of Light
I Dying Awkward Angel nascono nel lontano 1998, registrano due demo ed un singolo. Nel 2008 chiudono la loro attività, per poi ripartire nel 2010 con un album appena tre anni dopo, un Ep e questo full-length. L’attitudine della band è quella legata al Melodic Death Metal di sc...
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KHEMMIS: Desolation
La desolazione, quello stato di profonda afflizione e solitudine in assenza di conforto o quella condizione di rovina e abbandono immutabili, se lo riferiamo a luoghi e non ad una condizione umana e spirituale come nel primo caso. Questo è il titolo che hanno scelto i nostri per il loro se...
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