Faderhead, al secolo Sami Mark Yahya, è uno di quegli artisti che, a causa della scarsa redditività dell'attività live, ha diradato le esibizioni dal vivo fino a ridurle ad una manciata in un anno solare, nonostante i suoi pezzi continuino ad...
Recensioni
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GRUESOME: Savage Land
I Death sono tornati. Questo è il primo pensiero che ci viene in testa all'ascolto del debutto dei Gruesome. Poi pensandoci bene arriviamo alla conclusione che se anche il povero Chuck fosse stato ancora tra noi, non sarebbe mai andato a riprendere i suoi vecchi lavori, ma si sare...
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KOMMANDANT: The Architects of Extermination
Kommandant non è Vasco Rossi, non è nemmeno qualche one man band megalomane dagli istinti nazifascisti. I connotati politici ci sono, eccome, ma si tratta di un immaginario che trae solo spunto dall'iconografia totalitaria. D'altronde è black metal, mica la storia di ...
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HAAR: The Wayward Ceremony
Ci avvviciniamo all'ascolto degli Haar ben predisposti. Non ci capita tutti i giorni di notare che la loro mail ha un nome simile a quello della nostra webzine (haarsounds, o qualcosa del genere). Andando oltre la solita bella copertina iconica di Costin Chioreanu, che oramai manca poco che c...
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OMRADE: Edari
Primo lavoro per il duo Omrade, ‘Edari’ viene presentato come un melting pot di vari generi che toccano il post industrial, l’avant-gard, l’ambient, il trip hop e l’elettronica ispirandosi a gruppi come gli Ulver dell’ultimo periodo, ed ai God Is An Astronaut. ...
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FM: Heroes And Villans
Abbiamo accolto con molta curiosità l'entrata nel roster della Frontiers dei mitici FM, in quanto i lavori post-reunion non ci avevano fatto proprio impazzire per il fatto che il sound della band si era un po' troppo spostato su un blues-style, rimanendo comunque fedeli al loro bri...
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KISKE/SOMMERVILLE: City Of Heroes
Tornano con il secondo disco nato dalla propria unione vocale Michael Kiske (Helloween, Place Vendome) ed Amanda Sommerville (Trillium, Avantasia), con una band al seguito di tutto rispetto (citiamo il mastermind Magnus Karlsson alle prese con chitarra e tastiera), e Mat Sinner al basso. Se vi &e...
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MARK SLAUGHTER: Reflections In A Rear View Mirror
Aspettavamo da tanti anni il ritorno degli Slaughter, band che ha venduto piu’ di 5 milioni di dischi a cavallo tra la fine degli anni 80 e inizi anni 90 dediti ad un grandissimo street hard rock con con dischi come 'Stick It To Ya' e 'Wild Life' che ogni lettore di questo g...
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FORGOTTEN TOMB: Hurt Yourself and the Ones You Love
Ascoltare i Forgotten Tomb ha sempre significato chiudersi in una stanza spoglia e affilare il vecchio rasoio, compagno di numerosi momenti dolorosi. Stavolta però qualcosa ha preso un'altra piega. Per quello che ci riguarda, una brutta piega. Avevamo avuto avvisaglie di un cambiamento...
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NOCTURNUS: The Science Of Horror
Per capire l'importanza di una band come i Nocturnus, basta citare i componenti che sono passati in questi demo ristampati su picture LP da distribuire al NWN! Fest Vol. IV, e poi in LP normale sempre dalla stessa Nuclear War Now! Prod. A cominciare da Mike Browning, batterista e vocalist del...
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IMPERIAL TRIUMPHANT: Abyssal Gods
Davvero difficile oggi riuscire a proporre qualcosa di nuovo, di originale o quanto meno che mostri una forte personalità compositiva. Chi ci è riuscito negli ultimi anni ha praticamente creato un genere, diventandone ufficialmente l'ideatore. Pensiamo ai Tool per esempio, o i M...
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STEVE HACKETT: Wolflight
Eterno Steve Hackett. Mai domo, tenutosi sempre fuori dalle correnti e dalle tendenze musicali, ha sempre percorso la sua personale strada fatta di album che hanno attraversato in più direttrici il progressive rock. Motivo per cui è rimasto sempre nei cuori di chi apprezza il genere...
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THE GENTLE STORM: The Diary
Sinceramente, questo sodalizio tra Arjen Lucassen ed Anneke Van Giersbergen non è che ci abbia esaltato più di tanto. Non per l'accoppiamento in sè che potenzialmente avrebbe molto da esprimere, ma per la qualità di 'The Diary', album doppio composto da due...
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