Roma, 21 febbraio. All’ingresso del Traffic ci accoglie una numerosa cornice di pubblico che non si è fatto sfuggire l’occasione di assistere ad un evento all’insegna del metallo più nero di matrice prettamente italiana. ...
Recensioni
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SYMPHONY X: Iconoclast
Continua imperterrito il processo di cambiamento degli americani Symphony X, che hanno ormai abbandonato il sentiero del power prog, sostituito da una buona dose di thrash fatto di riff pesanti, ritmiche varie e mai monotone, ed una voce che spesso rimane su registri aggressivi, stupendo chi sicu...
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NEMO: R€volu$ion
Nuovo disco per i Nemo, band prog rock francese valida ed interessante. Il nuovo 'R€volu$ion' non tradisce le attese, portando nei nostri stereo una ventata di prog rock di classe. Le otto tracce ci mostrano un gruppo tanto maturo quanto musicalmente intelligente: le composizioni sprizzano classe...
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THEATRE OF TRAGEDY: LAST CURTAIN
Operazione celebrativa dedicata ad una band seminale in materia di gothic-death-doom metal tra le prime, se non la prima, a presentare due vocalist: growl maschile, clean femminile. Il tanto in voga beauty & the beast degli ultimi anni, insomma. A dire il vero anche operazione che puzza tanto di ...
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ANGRY ANDERSON: Blood From Stone
Cosa hanno in comune Mike Slamer e lo gnomico Angry? Nulla all'apparenza, tanto se prendiamo in esame questo disco. In pratica nel 1990 l'ugola dei Rose Tatoo e Slamer uniscono le forze e producono questa sorta di capolavoro. Siamo in piena scena hair-sleaze metal, quindi quanto qui prodotto è un...
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LOREWEAVER: IMPERVIAE AUDITIONES
Italianissimi, precisamente piemontesi, i Loreweaver pubblicano il loro disco d'esordio via SG Records. Il genere che questa band ci propone è un prog metal particolare e derivativo con molta forza sia nelle chitarre, sia nella batteria. Derivativo perché nella varie tracce i Lorewaver non disdeg...
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UNKREATED: GODLESS REDEMPTION
Arrivano da casa nostra questi Unkreated, una combriccola di ragazzacci dediti a un sound pesante e brutale. 'Godless Redemption' si apre con la violenta "Primus In Orbe Deos Fecit Timor", una mazzata death cattiva e triggeratissima. Riffing decente, breakdown spettacolari, livello tecnico elevat...
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STONED MACHINE: HUMAN REGRESSION
Gli Stoned Machine suonano, ehm, stoner. Originali? No, per nulla. Derivativi? Completamente. Band di riferimento? I Kyuss, naturalmente. E potremmo già chiuderla qua avendo detto più o meno tutto aggiundendo, per chiudere, il solito elenco di aggettivi e pseudo didascalie di foto di cui si abusa...
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POP EVIL: War of Angels
Gradito ritorno della band proveniente dalle pianure del Michigan che, dopo il devastante esordio di tre anni fa, ha girato gli States con chi ne ha più ne metta. Questo girovagare ha probabilmente giovato ai cinque ragazzi che sfornano oggi questo 'War Of Angels' che si rivela alla fine come un ...
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WALL OF SILENCE: Shock to the System
Mike Slamer è un genio, e questo è un concetto indissolubile. Che sia esecutore, compositore o produttore, qualsiasi cosa su cui mette le mani è pura ambrosia. In questo caso si occupa della produzione, alcune parti di chitarra e, a livello compositivo, di alcuni brani. E' curioso scoprire alcune...
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WITTY ALLEY: SOME KIND OF WIT
Abbiamo definito i francesi Witty Alley, all'esordio con questo EP intitolato 'Some Kind Of Wit', come prog metal, ma effettivamente è difficile dare un genere a questa band a partire solo da queste prime sei tracce. Difficile perché seppur questo quintetto ha come base nei sui brani il prog, un ...
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PAIN: YOU ONLY LIVE TWICE
Si appensantisce il sound dei Pain con questo 'You Only Live Twice'. Non tralasciando nulla dello stile cui Tatgren ci ha abituato con questa sua creatura, il nuovo album figura più pesante, più industrial e meno immediato. L'elettronica, gli effetti, i filtri vocali sono comunque alla base di un...
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FEVER: Fever
Band nostrana nata nel 2006 che arriva oggi al primo full-lenght prodotto da Cris Santini dei mitici e storici Disciplinatha; ci offrono un buon hard rock molto "prima metà anni '80" dove spiccano gli ottimi riff della sei corde di John Menzo, e dove si impone l'attitudine di Phil Fever, istrioni...
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