Serata del 17 gennaio scorso all'insegna del death metal scandinavo questo mini festival capitanato dai Darkane, cugini meno fortunati (e meno dotati, se chiedete a chi scrive) dei Soilwork, dato che entrambe le band vengono dalla città di Helsingborg. Ad ...
Recensioni
-
BORIS: AMPLIFIER WORHISP
I Boris, che già nel nome sono un tributo ai Melvins, sono la band più importante di tutta la compagine doom nipponica; nel 1996 hanno scandalizzato il sol levante con 'Absolutego', una delle opere più estreme di tutto il genere, e due anni dopo, tornano con la stessa formazione (Atsuo, batteria ...
Read more -
CATHEDRAL: THE ETHEREAL MIRROR
'Forest Of Equilibrium' nel 1991 ha segnato un momento storico: la massima espansione e l’ultimo capolavoro del doom metal classicamente inteso. Nel 1993 'The Ethereal Mirror' compie il passo avanti definitivo, con una manciata di brani pietre miliari dello stoner doom. Il passo avanti è forse ...
Read more -
SPACE EATER: MERCIFUL ANGEL
Dopo ‘Bombs Away’, demo risalente al 2006, per gli Space Eater è giunto il tempo di mettersi alla prova sulla lunga distanza: a fornire questa opportunità alla band ci pensa la I Hate Records, sotto le cui ali protettrici esce il presente ‘Merciful Angel’. Il quintetto serbo raccoglie per l’occa...
Read more -
POWERFUL: WELCOME TO THE SLAUGHTERHOUSE
Il debut dei nostrani Powerful si presenta come un disco particolarmente controverso, un mix di luci ed ombre tale per cui, alla fine dell'ascolto, la sensazione residua lascia alquanto sconcertati. Da un lato si scopre una band dalle indubbie qualità, dall'altro lasciano perplessi alcune scelte ...
Read more -
SKANSIS: TAKE YOUR CHANCE
Sull'onda del successo ottenuto dagli svizzeri Shakra all'interno della scena hard-rock del vecchio continente, ecco uscire allo scoperto un nuovo gruppo tutto da scoprire, un quintetto (come del resto lecito attendersi) proveniente direttamente dalla terra elvetica, il cui mercato da sempre si è...
Read more -
PERSEPHONE'S DREAM: PYRE OF DREAMS
Quarto disco per gli americani Persephone's Dream (PD), che raggiungono l'Italia con il loro 'Pyre Of Dreams': il genere proposto è un prog rock abbastanza atipico, vista la quasi totale assenza di parti ultratecniche e la presenza di ben due cantanti di sesso femminile. Quello dei PD è un tentat...
Read more -
MYON: FRAMEWORKS
Attendevo con curiosità il ritorno discografico dei finlandesi Myon, un quintetto che mi aveva sinceramente stupito grazie ad una proposta artistica tutt'altro che semplice da catalogare, caratterizzata da elementi di chiara matrice melodica intrecciati in un background stilisticamente variegato,...
Read more -
AA. VV.: ARTIST SERVICE COMPILATION / VOL. 1
Nelle lande dell'affollato mercato musicale nasce una nuova ed interessante società di promozione, un nuovo nome nato per offrire grande competenza ed esperienza nel campo a tutte le bands in possesso di un full-lenght autoprodotto, magari trovatesi ad affrontare il tipico problema di assenza di ...
Read more -
STRIBORG: SOLITUDE
Deciso passo avanti per l'artista australiano conosciuto con il moniker di Sin-Nanna nel suo one man project Striborg. Neanche un anno di distanza dall'infame e scialbo 'Ghostwoodlands' ed eccoci nuovamente a parlare di un artista dalla qualità altalenante come i successi dell'Internazionale ca...
Read more -
DISMEMBER: PIECES [EP]
E' passato un anno dal violento e seminale album d'esordio 'Like An Ever Flowing Stream' quando i Dismember hanno pubblicato questo Ep dalla cruenta quanto geniale copertina. Che dire di questo mini-album? Che dopo aver superato la brevissima intro, ci si ritrova davanti a cinque tracce di inau...
Read more -
RIVERSIDE: RAPID EYE MOVEMENT
Terzo album per i polacchi Riverside: il quartetto dell' Europa dell'Est porta nelle nostre case un nuovo capitolo progressivamente oscuro del loro intimo viaggio nell'universo della musica. Se i primi due capitoli sono stati, a mio avviso, veri e propri fulmini a ciel sereno nel panorama musi...
Read more -
LAETA MORS: DEFEANING SILENCE
Un monicker che ricorda da vicino il logo dei Suffocation e un artwork che non si allontana molto da quegli scenari di desolazione e morte già proposti da gruppi seminali come Obituary e, appunto, Suffocation: questo il biglietto da visita dei Laeta Mors, terzetto di casa nostra dedito (ovviament...
Read more
