Chiediamo venia agli Ultraglass, band che ha aperto la serata, ma a causa di un contrattempo non abbiamo potuto presenziare al loro show. Evento che proprio a ridosso dell’inizio è stato rilocato dall’Eur Social Park (area all’aperto) al...
Recensioni
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OLHAVA: Memorial
Questa formazione a due di San Pietroburgo ha dato prova durante la propria relativamente breve esistenza di una ammirabile produttività, risultante in ben sette album a partire dal 2019. La formula consiste in un'alternanza di brani strumentali ambient e composizioni, a volte decisame...
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VICTORIUS: World War Dinosaur
I Victorius giungono al loro settimo full-length con questo 'World War Dinosaur'. Il loro universo costruito tra cartoni animati e action figure si espande con questo nuovo capitolo, dove si affrontano dinosauri cibernetici e legioni di ninja spaziali. A livello tematico siamo un po' ...
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MORRISSEY: Make-Up Is A Lie
Quando si parla di novità inerenti Morrissey, il discorso devia inevitabilmente verso lidi extra musicali, vista la caratura e l’eccentricità del personaggio. In questa sede la decisione è quella di limitarsi a parlare dell’aspetto lirico e musicale di questo &lsq...
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THE GEMS: Year Of The Snake
In loro mancherebbe solo un po’ di appetito! Trio svedese. Si lasciano andare ad un mood più frivolo al secondo album ‘Year Of The Snake’: più monotematico rispetto all’esordio ‘Phoenix’ (2024). Ma più esplicito e diretto! Cercano un loro p...
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FIRESKY: Firesky
Hi-tech AOR made in Italy. Il nostro paese mette a battesimo il primo progetto musicale dall’impronta Hi-tech AOR, ovvero quel sottogenere sviluppato negli anni ‘80 tramite un uso massiccio di sintetizzatori, per produrre un suono futuristico in bilico tra pop tecnologico e rock melod...
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TEMPLE OF VOID: The Crawl
Tornano a pubblicare dopo quattro anni di silenzio gli americani TEMPLE OF VOID. Il nuovo disco, ‘The Crawl’, si conferma ancora come una colata di metallo incandescente, generalmente lento e potente. Il brano di apertura “Poison Icon” parte un po' in sordina, è...
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CHALICE OF SUFFERING : The Raven Cries One Last Time
Per il decennale di carriera e dopo sette lunghi anni di assenza dalla scena, gli americani realizzano il terzo lavoro sulla lunga distanza via My Kingdom Music. La band è dedita ad un funeral doom/death magniloquente che si differenzia dai contemporanei per la creazione di atmos...
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VOID OF LIGHT: Asymmetries
I post metaller Void Of Light (il termine Void è uno dei più utilizzati nelle denominazioni delle band: Void Of Silence, Void Of Sleep, Void, solo per citarne alcuni) debuttano sulla lunga distanza via Ripcord Records, dopo due EP pubblicati rispettivamente nel 2022 e 2023. Nonostan...
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EXODUS: Goliath
Gli Exodus rappresentano una certezza. Incorruttibili nello stile, aggressivi per attitudine, abrasivi nelle sonorità, Gary Holt e compagnia si confermano una fucina di riff trita tutto, assemblando altre nuove dieci tracce fedeli al loro standard, come di consueto pesantissime, veloci ed ...
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TANVALD : Nemofilista
Poche e stringate informazioni per il progetto solista di Somnium, artista che si affaccia dalla Repubblica Ceca, raccontandoci con malinconia sé stesso e ciò che lo circonda. Parliamo così dei Tanvald e del loro atmospheric depressive black metal. Minimalismo delle chitarre,...
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MYRATH : Wilderness Of Mirrors
Torniamo a parlare dei tunisini Myrath, progetto che dal 2006 si è distinto per un progressive metal che pescava a piene mani da strumenti ed atmosfere del paese di origine. L’evoluzione della band è poi passata attraverso la presenza Kevin Codfert che ha sostituito Elyes Bouc...
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ROTH: Alles Endet
I tedeschi Roth, a distanza di cinque anni dal debutto, tornano in pista con il sequel “Alles Endet” via Massacre Records. La band rappresenta una vera contraddizione in termini, pur partendo da un sound molto debitore ai Rammstein ed ai Crematory, lo ha compenetrato con: massicce dos...
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