All’interno del quartiere romano del Pigneto vi è un gioiellino chiamato Maison Rosè che rimanderà l’immaginario all'Italia degli anni 50; una sala concerti che è un deja-vù del passato. Qui Steven Brown, coadiuvato ...
Recensioni
-
SKULLVIEW: CONSEQUENCES OF FAILURE
Con Consequence Of Failure gli Skullview chiudono una trilogia all’insegna del buon vecchio epic metal di stampo americano fatto di passione, genuinità e voglia di esagerare. Un album di ottima fattura che forse rappresenta la vera maturazione del gruppo, almeno da un punto di vista tecnico. A di...
Read more -
VAIN: ON THE LINE
La stella dei Vain iniziò a brillare, all'interno del firmamento rock, nel lontano 1989, il tutto dopo la interessante prova offerta nel debut album "No Respect", il cui contratto fu siglato grazie allo scalpore creato dal loro primo demo, prodotto niente di meno che dal tasterista Paul Horowitz ...
Read more -
POEMA ARCANUS: TELLURIC MANIFESTO
Avevo dato per dispersi i cileni Poema Arcanus, che con il loro ultimo album 'Iconoclast' (2002) mi avevano veramente sorpreso, donando quel tocco progressive sopra ad una matrice prettamente death/doom di chiara ispirazione primissimi My Dying Bride e Anathema. Finalmente l'attesa é giunta al ...
Read more -
LJÅ: TIL AVSKY FOR LIVET
Da Stavanger, Norvegia del sud, i Ljå ci offrono un assaggio abbastanza efficace di quello che avrebbe dovuto essere il BM norvegese, gelido e atmosferico come le sue foreste innevate, se non si fosse sciolto nel marasma del music biz. Dopo un paio di demo e uno split CD, l'album di debutto per ...
Read more -
MAIN ATTRACTION: KEEP ON COMING BACK...
I più attenti di voi ricorderanno, tra le varie uscite di rock melodico del 2003, il grande debut album degli On The Rise, monicker sotto cui si celava il duo scandivavo Bennech Lyngboe e Terje Eide, due musicisti e songwriter che diedero prova di grandi abilità artistiche grazie ad un lotto di c...
Read more -
HAWTHORNE HEIGHTS: THE SILENCE IN BLACK AND WHITE
Hawthorne Heights, ovvero come appiccicare una band al trend (orribile rima) e confessarlo quasi candidamente nella bio. Il combo statunintese suona infatti quell’emocore molto melodico che in America è diventato, a seconda dei punti di vista il diavolo e l’acqua santa, with us or against us e ch...
Read more -
BLOODSHOT: ULTIMATE HATRED
Nuovo album per i belgi Bloodshot, band che avevo avuto modo di conoscere per caso con il precedente lavoro "A Pestilence Called Humanity", lavoro discreto ma che non mi aveva impressionato più di tanto. "Ultimate Hatred" non si discosta poi molto dalle coordinate stilistiche della precedente fa...
Read more -
ENSOPH: PROJECT X-KATON
Da qualche tempo a questa parte sono sempre più convinto che la frangia più convincente dell’underground metal e limitrofi italiano risieda nelle cosiddette band ‘moderne’. Mi vengono in mente Dope Stars Inc., Aborym, ironia della sorte recensiti sempre dal sottoscritto qui accanto e ovviamente, ...
Read more -
ABORYM: GENERATOR
Non è facile trovarsi a recensire un lavoro come “Generator”, nuova fatica di Aborym. Una band che nonostante abbia collezionato negli anni inutili gossip extramusicali di dubbio valore alimentati da giornalisti o presunti tali e sedicenti metallers con la sacra fiamma nera nel cu…ore, deve ancor...
Read more -
PYRAMAZE: LEGEND OF THE BONE CARVER
Avevo sentito parlare molto del primo album dei Pyramaze "Melancholy Beast" e devo dire che ero molto curioso dopo aver letto molti commenti positivi sul web. Dopo due anni riecco la band col nuovo disco "Legend Of The Bone Carver" pubblicato dalla Massacre: quello che salta all'orecchio subito ...
Read more -
ATREYU: THE CURSE
“The Curse” è il secondo lavoro per gli Atreyu dopo il boom di “Suicide Notes And Butterfly Kisses” che grazie alla serrata campagna promozionale di mamma Victory li aveva fatti conoscere in tutti gli Stati Uniti (ricordiamoci che se qui in Europa la band conta una base di fan piuttosto limitata,...
Read more -
ACTION ACTION: AN ARMY OF SHAPES BETWEEN WARS
Action Action, al secondo lavoro dopo il debut “Don’t Cut Your Fabric To This Year’s Fashion” sono la nuova scommessa Victory Records, giustamente decisa a puntare forte su di loro a fronte delle decine di migliaia di copie vendute del precedente lavoro. Mica male per una band che si è formata ap...
Read more
